Latina Calcio, arriva un altro deferimento

La società è accusata di avere avuto rapporti con esponenti della crimanalità organizzata

Per il Latina Calcio ha ricevuto, nella giornata di oggi, un’altro deferimento da parte del Procuratore Federale. Quindi arriva così un’altra tegola per il club pontino, già sull’orlo del fallimento di cui si aggiunge l’ultimo posto in campionato e i due punti di penalizzazione in classifica.

Dinanzi al Tribunale Federale Nazionale, il Procuratore ha sollevato i capi di accusa riguardante la violazione dell’art. 1 bis, comma 1 del C.G.S., il quale cita: “le società, i dirigenti, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara e ogni altro soggetto che svolge attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevante per l’ordinamento federale, sono tenuti all’osservanza delle norme e degli atti federali e devono comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva”.

Quindi la società laziale è accusata dell’operazione da parte di alcuni gruppi della tifoseria aver intrattenuto rapporti con la criminalità organizzata per assicurare la protezione del club e dei suoi tesserati. Il Latina Calcio non avrebbe mai rifiutato questa influenza omettendo la denuncia alle autorità sportive.

Inoltre sono scattati deferimenti alla società per il comportamento del suo responsabile legale per i reati ascritti ad alcuni dei tesserati. Nei prossimo giorni, quindi, il club dovrà rispondere a queste pesantissime accuse.

Inoltre, la complicatissima situazione societaria si fa sempre più accentuata, in quanto, ancora ad oggi, non è arrivata nessuna offerta all’asta fallimentare per l’acquisizione del titolo sportivo. Ora si dovrà attendere l’esito di una seconda asta prevista per il giorno 13 aprile e quella organizzata del giorno 18, per la quale è stato fissato il prezzo di 780 mila euro per l’acquisto del Latina.