Con Laverone e Lezzerini l’Avellino parla fiorentino

Due fiorentini ad Avellino! Si sentiranno a casa Laverone e Lezzerini? Per quanto riguarda la gastronomia sicuramente non abbiamo nulla da invidiare alle prelibatezze toscane; forse incontreranno qualche difficoltà di linguaggio, questo si… non si può certo dire che cadenze e dialetti siano simili.

E anche in uno spogliatoio in cui figurano parecchi campani, tralasciando i calciatori non italiani, magari non tutte le espressioni saranno ben recepite! Di sicuro l’accoglienza calorosa della gente d’Irpinia e l’ospitalità che ci ha sempre caratterizzato non mancherà e darà loro una grossa mano ad integrarsi tra noi. Non potremo offrire un bagno nell’Arno, tantomeno costringerli ad una nuotata nel fenestrelle, ma siamo sicuri che una volta assimilati i concetti base e imparate le parole chiave saranno dei nostri!

Se poi saranno calciatori esemplari entreranno di sicuro nel cuore della gente e a quel punto non ci sarà differenza linguistica che tenga: per noi saranno lupi e rimarranno tali. Il loro unico compito, in qualsiasi forma letterale o dialettale che sia, sarà quello di lottare per questa maglia! Rispetto si dice allo stesso modo in ogni parte d’Italia ed è una parola che gli irpini conoscono bene, mettono in pratica e, a giusta ragione, pretendono nei propri confronti! Quindi cari fiorentini, accettate con simpatia questa la bartuta: seguite queste regole e nessuno vi dirà mai Stordo o Pepe!