Livorno-Avellino, Rastelli: “È un Esame di Maturità”

Alla vigilia di Livorno-Avellino, il tecnico dei lupi Massimo Rastelli ha presentato così la partita dell’Armando Picchi: “Domani è un vero esame di maturità per due motivi: il primo è che affrontiamo una squadra che punta alla vittoria del campionato e alla promozione in Serie A, il secondo è che in questa settimana abbiamo ricevuto troppi complimenti, che a me non piacciono. Questa squadra ha bisogno di prendere delle batoste, per questo domani vedremo se siamo riusciti a fare il salto di qualità. L’umiltà è una caratteristica che deve rimanere fino a fine campionato. Non dobbiamo pensare di essere diventati più bravi di quelli che siamo. Domani vogliamo fare punti”.

Rastelli ha poi proseguito: “Siamo tra le prime otto dall’inizio del campionato, nonostante siamo tra le più giovani. I ragazzi sono consapevoli di aver fatto un grande lavoro fino a questo momento, ma non abbiamo fatto ancora nulla. In ogni gara dobbiamo ottenere il massimo, senza pressioni particolari, sapendo che ce la siamo sempre giocata con tutte ma abbiamo fatto anche dei passaggi a vuoto. Siamo stati bravi a rialzarci nei momenti di difficoltà e gli ultimi tre risultati ne sono la dimostrazione, ma guai a poggiarsi sugli allori”.

Sul Livorno: “Con l’arrivo di Gelain hanno trovato più equilibrio, con la difesa che diventa a tre o a cinque a seconda delle situazioni. Hanno vinto le ultime quattro delle cinque del girone di ritorno, dovremo fare una partita di grandissima applicazione per portare a casa un risultato positivo. Hanno delle individualità che possono decidere un match da un momento all’altro”.

Su Sbaffo: “È un giocatore che può fare tutti i ruoli del centrocampo. Lo abbiamo acquistato proprio per la sua duttilità”. Sul reparto attaccanti: “Una sana competizione per guadagnarsi il posto da titolare non può che giovare a tutta la squadra.  Ognuno sa che deve dare il massimo per guadagnarsi la mia fiducia. L’abbondanza fa sempre piacere”.

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