Livorno, le Scuse di Kukoc alla città di Avellino

E’ durato il tempo di una notte, il coraggio di Tonci Kukoc, il croato del Livorno che aveva provocato e ridicolizzato Avellino e l’Avellino. Richiamato all’ordine dal suo club, che si dice “rammaricato”, il calciatore si è già scusato, usando addirittura parola al miele per il capoluogo irpino.

“Non intendevo assolutamente portare offesa alla città ed alla squadra di Avellino – si legge sul sito ufficiale del Livorno calcio -. La mia frase è stata sicuramente fuori luogo. L’Avellino è una formazione valida e competitiva e la sua città – questo il passaggio più importante – che mi auguro presto di conoscere, merita già da ora i miei apprezzamenti”.

Parole leggermente diverse da quelle di una precedente intervista in cui Kukoc aveva dichiarato: “L’Avellino? Ce lo mangiamo, è inferiore a noi. Se vai in Croazia e parli del Livorno, tutti lo conoscono. Se parli invece dell’Avellino, si mettono a ridere”.

Le parole, evidentemente fuori luogo, hanno creato non poco imbarazzo al Livorno che ha voluto chiedere scusa ufficialmente. “L’A.S. Livorno Calcio si rammarica per quanto dichiarato ieri dal proprio tesserato nei confronti della città irpina e di una società amica quale l’Avellino che – si legge in un comunicato – al nostro pari, da sempre si impegna per portare in alto i valori di lealtà, rispetto e fair play nello sport”.

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