Mercato Avellino, Cessioni: il punto

In tanti sul piede di partenza

Nel calcio ci sono dei ruoli che qualsiasi appassionato di questo sport vorrebbe ricoprire, tra questi sicuramente il più ambito, probabilmente dopo il procuratore, è il Direttore Sportivo. Vedere da vicino nuovi possibili obiettivi di mercato, programmare con l’allenatore e la società la nuova campagna acquisti, trattare con i procuratori e le società che detengono il cartellino dei calciatori, bussare alla porta del proprio datore di lavoro chiedendo uno sforzo economico compatibile col bilancio aziendale per acquisirli (altrimenti pazienza, si chiede il prestito o si cambia obiettivo) e tanto altro ancora.

Sin qui tutto più o meno fantastico, ma la prova del nove arriva quando bisogna sfoltire l’organico a disposizione. Tutti sanno acquistare (tanto la sentenza la dà il campo, al massimo i conti si fanno dopo) ma in pochi sanno vendere e il ds De Vito ci sta provando. Nel frattempo, qualcosa si è mosso (vedi Arrighini al Cittadella per 80.000 euro) ma sono ancora tanti i calciatori in esubero: Daniel Offredi potrebbe avvicinarsi a casa andando al Monza, Maxime Giron, dopo l’esperienza con la Juve Stabia, è corteggiato dal Bisceglie, mentre Momo Soumarè sembra indirizzato alla Reggiana.

Chi invece torna da Reggio Emilia è Alessandro Sbaffo che ha mostrato di avere buoni numeri ma la serie B, specie quest’anno, è durissima e dovrà garantire continuità di rendimento, qualora volesse rimanere ad Avellino, altrimenti il Modena, problemi societari permettendo, è pronta ad accoglierlo.

Nonostante il riscatto, Matthias Solerio potrebbe essere girato alla Sambenedettese, ma la sensazione è che mister Novellino voglia prima fargli macinare qualche chilometro in quel di Cascia e successivamente prendere una decisione. Discorsi più complicati per Layousse Diallo e Guido D’Attilio per i quali ancora nessuna società si è fatta avanti, mentre il giovane attaccante Luciano Arciello (classe ’98, anch’egli fresco di riscatto) sembra essere destinato a giocare in terza serie.

Infine, capitolo Benjamin Mokulu Tembe – Fabrizio Paghera: il primo ha estimatori in Serie B e in Europa mentre il secondo potrebbe raggiungere l’ex Frattali a Parma, neopromossa in cadetteria. Il ds De Vito dovrà monetizzare al massimo con entrambi in modo da potersi dedicare, con meno pensieri, alla parte più “divertente” del suo lavoro.