Calciomercato, l’Avellino rifiuta due terzini sinistri

Proseguono le trattative di calciomercato allo Starhotels di Milano, dove l’Avellino è presente con il direttore sportivo Enzo De Vito, il segretario Tommaso Aloisi e il presidente onorario Michele Gubitosa. Alla squadra irpina sarebbero stati offerti due terzini sinistri, che però sono stati rifiutati: vediamo chi sono.

Il primo è Daniele Mignanelli, classe 1993 dell’Ascoli, assistito da Luigi Lauro, stesso procuratore di Daniele Verde e Marcello Trotta; il secondo invece Moustapha Seck, classe 1996 della Roma. Senegalese con passaporto spagnolo, quest’anno ha anche esordito in Europa League.

Nessuno dei due ha però il gradimento di Novellino, che come ha detto in conferenza stampa, vuole calciatori esperti; sembra però definitivamente Rizzato del Trapani, per il rifiuto della società siciliana.

Anche per Garofalo del Venezia non sembra facile; la società lagunare allenata da Filippo Inzaghi punta alla Serie B e non vuole privarsene.

Sul fronte cessioni, sembra avvicinarsi la cessione in prestito di Soumarè alla Casertana; potrebbero invece rimanere Migliorini e Bidaouoi. Per il primo l’interesse della Cremonese di Tesser sembra svanito, mentre il secondo a causa dell’alto ingaggio non ci sono offerte. Si lavora per rispedire Donkor e Tassi all’Inter.