Calciomercato 2017: Daprelà dice no all’Avellino

Daprelà dice no all’Avellino. Siamo alle solite: ancora un rifiuto incassato dall’Avellino. Dopo Gucher, Evacuo e Crivello, stavolta è toccato all’esterno sinistro, in forza al Bari ma di proprietà del Chievo Verona, declinare l’offerta presentatagli dai lupi. Sempre lo stesso copione in scena: interessamento, parti vicine, accordi pressoché raggiunti, ma in definitiva nulla di fatto e acquisto sfumato!

Dopo un mese dall’apertura della finestra invernale, possiamo senza dubbio affermare che ci sia qualcosa che non va! Ci risulta difficile credere che tutti i calciatori contattati rifiutino le offerte. Stiamo parlando di una piazza importante, con un blasone considerevole e sicuramente non condannata a retrocedere a tutti i costi!

Francamente ci risulta difficile credere alla questione dell’ambiente ostile, paventata dal patron Taccone un po’ di tempo fa. La città è calda ed estremamente attaccata alla squadra, ma i calciatori che vengono a giocare qui sono incitati per 90 minuti e più, in casa e fuori, e spesso vengono caricati anche durante gli allenamenti!

Quindi se proprio vogliamo dirla tutta, qui ad Avellino si finisce col rendere maggiormente rispetto alle aspettative e soprattutto ci si può senza dubbio fare le ossa per ambire a palcoscenici più prestigiosi.

L’auspicio dei tifosi resta quello dei botti di fine mercato: siamo tutti consapevoli che la squadra vada rinforzata per raggiungere la tanto sbandierata salvezza tranquilla e fino al 31 gennaio, da appassionati, restiamo fiduciosi. Ma a soli cinque giorni dalla chiusura del mercato una cosa possiamo affermarla: Avellino non merita rifiuti!