Mercato Sidigas Avellino, si punta sugli italiani

Sidigas alla ricerca di italiani per avere una rosa più lunga rispetto allo scorso anno

Eppur si muove. Dopo settimane di attente valutazioni, la Sidigas Avellino si appresta ad aprire le danze del suo mercato, finora inesistente, se non con le uscite. Di oggi è la notizia che Shawn Jones è approdato a Sassari, dopo che Levi Randolph aveva fatto lo stesso percorso qualche giorno fa.

Come già ampiamente preannunciato nelle scorse settimane, la priorità del duo Alberani/Sacripanti è quella di partire da una base italiana composta da 5 giocatori in grado di poter allungare le rotazioni di un roster che, con due competizioni da giocare, dovrà giocoforza essere competitivo.

Il primo colpo, salvo colpi di scena sempre possibili in sede di mercato, sarà Andrea De Nicolao. Il play è in uscita da Reggio Emilia ed è pronto a convolare a nozze con la Scandone, meta preferita a Cantù e Varese, le altre squadre in forte pressing sul play veneto. Mancano pochi dettagli e poi “Denik” apporrà la firma sul contratto che lo vedrà indossare la canotta biancoverde nella prossima stagione.

Chiusa l’operazione De Nicolao, il ds Alberani chiuderà la trattativa per il rinnovo di Andrea Zerini. Il cestista toscano aveva già dato la sua totale disponibilità a prolungare l’esperienza in terra irpina e, dopo un periodo di valutazioni, la proprietà ha rotto gli indugi ed ha deciso di riconfermare l’ex Brindisi che riempirà il secondo spot di italiano.

Detto ciò e data per scontata la conferma di Salvatore Parlato, mancherebbero solo due tasselli per completare il quadro degli italiani. Il primo potrebbe corrispondere al nome di Brian Sacchetti che, chiusa la sua esperienza alla Dinamo Sassari, è alla ricerca di nuovi stimoli. L’ala di Moncalieri è sul taccuino di Alberani da tempo immemore e i contatti tra le parti si sono intensificati negli ultimi giorni tanto da arrivare ad un principio di accordo. La concorrenza è tanta (Pistoia in primis) ma la Scandone è in vantaggio e può chiudere la trattativa in breve tempo, con il placet del giocatore già incassato.

Sarebbe un colpo importante per la Scandone, data la sua duttilità, esperienza e, soprattutto, la capacità di uscire dalla panchina e dare il suo apporto consistente in ogni minuto giocato. Insomma, allungherebbe alla grande le rotazioni in casa Avellino, un pò quello che è mancato quest’anno.

Resterebbe poi un ultimo tassello da completare nel reparto italiani. Ed è che la Sidigas è pronta a sparare il botto. Non è un fatto recondito, come il sogno del patron De Cesare sia quello di ingaggiare Pietro Aradori. Il nazionale azzurro lascerà Reggio Emilia ed Avellino, insieme alla Virtus Bologna, è in forte pressing sul giocatore. I costi dell’operazione sono alti e quasi proibitivi, ma un tentativo verrà fatto, sebbene non sono previste novità a stretto giro.

Acquisirlo, sarebbe la ciliegina sulla torta ed evidenzierebbe, semmai ce ne fosse il bisogno, le grosse ambizioni della società. La Sidigas non lascia, raddoppia.