Mokulu (Avellino), Oggetto Misterioso del mercato di gennaio

La sessione invernale del calciomercato non ha portato in dote all’A.S. Avellino soltanto soddisfazioni. Accanto alla sorpresa Sbaffo e alla scommessa vinta con l’investimento su Marcello Trotta, è arrivato anche Benjamin Mokulu Tembe. L’attaccante belga è stato finora il vero “oggetto del mistero” della rosa di mister Rastelli, eppure su di lui la società irpina è stata disposta a scommettere a tal punto da acquistarlo a titolo definitivo (contratto fino al 30 giugno 2017) dal Kv Mechelen, società militante nella serie A belga. Il centravanti classe ’89 proveniva da una prima parte di stagione non felicissima: aveva militato nel Bastia, squadra della massima serie francese, collezionando, tra campionato e coppe, la miseria di 5 presenze per un totale di 110 minuti con una sola rete, seppur decisiva, realizzata nella sfida di coppa di Lega contro il Caen.

Arrivato ad Avellino, è stato gettato subito nella mischia dal tecnico di Torre del Greco nella partita persa persa dai Lupi in casa contro il Cittadella, non facendo sicuramente una buona impressione. Un paio di settimane dopo, l’allenatore dell’Avellino decideva di concedergli un’altra chance nella gara disputata al “Partenio-Lombardi” contro il Frosinone, schierandolo titolare in un trio d’attacco composto da nuovi acquisti (lui, Sbaffo e Trotta); in quella occasione Mokulu non sfigurò, anzi si fece notare per una notevole voglia di fare, procurandosi anche il rigore del momentaneo 1-0, trasformato, poi, da Marcello Trotta. Da quella partita in poi è letteralmente scomparso dalla scena, giocando appena 4 partite su 10 e per appena 47 minuti totali, con Massimo Rastelli che gli ha sempre preferito, come prima alternativa in attacco, Gianmario Comi. Oltre a questo, per Mokulu subentra anche la sfortuna: nella sciagurata prestazione dell’Avellino a Varese, l’allenatore dei Lupi ha ammesso che stava per metterlo in campo al posto di Castaldo come ultima sostituzione quando, purtroppo per il belga, Regoli si è infortunato ed è dovuto entrare Bittante al suo posto.

Le ragioni del flop di questo ragazzo non sono del tutto chiare: pare che sia arrivato ad Avellino con una forma fisica diversa da quella che la società e il mister si aspettavano e, dunque, avrà faticato non poco per rimettersi in pari. E’ anche vero, però, che per un giocatore della sua stazza (187 centimetri per quasi 90 chilogrammi) non è semplice poter dare il massimo nei pochi minuti che gli sono stati concessi finora. Sembra che mister Rastelli voglia dargli una chance dall’inizio nella prossima gara contro l’Entella: se così sarà, toccherà a Mokulu dimostrare se hanno ragione gli scettici (qualche tifoso lo ha ribattezzato “nuovo Bembuana”, non proprio un complimento!) oppure lo stesso atleta. Sarà il campo, come sempre, a decidere.

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