Money Gate, Chiacchio: “Avellino non è nelle intercettazioni”

Il legale fa il punto della situazione dopo il deferimento dell'Avellino per responsabilità diretta

Sul deferimento dell’Avellino nell’inchiesta Money Gate, con la procura che ha accusato la società biancoverde di responsabilità diretta e oggettiva (che da norma porta la retrocessione) è intervenuto l’avvocato Chiacchio a Radio Punto Nuovo, che ha cercato di tranquillizzare i tifosi biancoverdi.

Ecco le parole del legale che ha difeso più volte (e con successo) l’Avellino. “Nessuno deve fare niente, le intercettazioni riguardano tesserati del Catanzato. I dirigenti dell’Avellino si trovano indagati per dichiarazioni di altri”.

Spiega: “Se il Catanzaro fosse riuscito a dimostrare l’estraneità del suo presidente l’Avellino sarebbe stato automaticamente fuori, purtroppo ci è capitato dentro di riflesso. La responsabilità diretta sappiamo cosa significa, ma secondo me il peggio è passato”.

Conclude: “Vorrei ricordare come per questa inchiesta era stato richiesto il blocco dei campionati, ma non è successo nulla di tutto questo”.