Inchiesta Catanzaro-Avellino, Taccone: “E’ una stronzata”

Parole decise del presidente, oggi salito con la squadra al Santuario di Montevergine

“E’ una stronzata”. Non usa mezzi giri di parole Walter Taccone a proposito dell’inchiesta sulla partita Catanzaro-Avellino, che ha portato la procura a chiedere l’illecito sportivo per la società biancoverde. Parole riferite oggi ai microfoni di Sport Channel 214, prima di salire con tutta la squadra al Santuario di Montevergine.

Ecco le sue parole in merito: “Finiamola con queste polemiche, su questa cosa Taccone è una persona pulita e perfetta, poi potrà sbagliare in altre cose, ma queste schifezze non le faccio”. Continua: “Sto cercando di parlare con Chiacchio, non sono d’accordo con alcune sue dichiarazioni. Voglio essere ascoltato dal procuratore capo, non da quelli che ci hanno segnalato, altrimenti dico sempre le stesse cose”.

Precisa: “Spero che possa ricevermi in questi venti giorni, voglio sapere perché mettono in mezzo il mio nome, se non compare mai da nessuna parte. Né il presidente né il direttore sportivo del Catanzaro mi conoscono”.

Sul campionato: “Le sensazioni sono buone, tutti parlano bene della nostra rosa, sia i tifosi che gli addetti ai lavori. Siamo contenti della rosa che abbiamo allestito, ci può dare grandi soddisfazioni”.

La squadra è poi salita al santuario con la funicolare, dove è stata accolta dall’abate di Montevergine, Guariglia, che ha benedetto la squadra. Proprio lui ha affermato: “Ho fatto vedere loro una foto degli anni ’80 con la squadra dell’epoca. Da qua sopra la Madonna li protegge e loro devono alzare gli occhi per guardarla”.

Presente anche il sindaco di Mercogliano, Carullo, che ha detto: “Sarei felice di ospitare qui i ragazzi della Curva Sud, ritengo che anche loro debbano fare una visita qui, perché sono la vera forza dell’Avellino Calcio”.