Morti Lampedusa, minuto di silenzio in tutti gli stadi

Nella giornata di ieri, davanti alle coste di Lampedusa, si è verificato il naufragio di un barcone di migranti, una tragedia che potrebbe aver provocato un numero elevatissimo di morti (per ora sono 111 quelli accertati) e che ha suscitato profondo sgomento e solidarietà in tutto il mondo. Papa Francesco ha espresso tristezza e solidarietà, ed anche la politica ha accantonato per un giorno gli altri temi al centro dell’agenda per fermarsi e riflettere su ciò che è accaduto. Lo Stato italiano ha deciso di indire oggi lutto nazionale.

Minuto di Silenzio negli stadi

Anche lo sport si stringe intorno ai superstiti, ai familiari delle vittime e alla cittadinanza di Lampedusa, tutti ancora una volta toccati da una tragedia che sempre più si fatica a definire umana, l’ennesima sciagura che ha spento per sempre le speranze ed i sogni di chi ha lasciato la propria terra alla ricerca di pace e libertà. Il Presidente del Coni Giovanni Malagò, intepretando il profondo sentimento di cordoglio e commozione del Paese e dell’intero mondo sportivo italiano, ha comunicato alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate e agli Enti di Promozione Sportiva di estendere l’osservanza del minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia durante l’intero fine settimana, in ricordo delle vittime della tragedia avvenuta in mare al largo di Lampedusa.