Moussa Kone (Avellino): da Colpo di Mercato a Panchinaro?

Potrebbe diventare un caso quello di Moussa Kone, centrocampista ivoriano classe ’90 arrivato ad Avellino il 9 luglio 2014 in prestito dall’Atalanta, detentrice del cartellino. Rastelli dall’inizio della stagione ha riservato per il giocatore il ruolo di regista e metronomo della squadra, perché considerato quello con i piedi migliori e che potesse fare la differenza a metà campo, nonostante il ruolo “naturale” di Moussa sia quello di mezz’ala, dove è stato utilizzato soltanto nelle prime giornate vista l’assenza di D’Angelo. Da allora le cose sembrano cambiate, perché dall’inizio del girone di ritorno le sue prestazioni sono state sotto tono e il mister dei lupi se n’è accorto, tanto da preferirgli Mariano Arini davanti alla difesa nella partita contro il Latina, nonostante l’ivoriano fosse rientrato dal turno di squalifica scontato a La Spezia.

La mossa di Massimo Rastelli di schierare nella zona mediana tre centrocampisti di sostanza e quantità, come Arini, D’Angelo e Schiavon, è andata a buon fine visto il risultato ottenuto nell’ultima gara di campionato, tanto da essere probabilmente confermata nella prossima col Frosinone. Ciò non depone certo a favore di Kone, ma non significa che il ragazzo sia stato messo definitivamente da parte, al contrario, potrebbe essere un motivo in più e uno sprone per riprendersi quella maglia da titolare forse proprio nel ruolo che tanto gli manca, se il mister dovesse concedere un po’ di riposo a Schiavon. Moussa, è ora di fare la differenza.

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