Ndrangheta a Crotone: i Vrenna segnalati dall’Antimafia

Uno scandalo potrebbe fermare la cavalcata del Crotone di Ivan Juric verso la Serie A. La squadra rossoblù è stata segnalata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro come un bene appartenente alla ndrangheta. Secondo la Procura il Presidente Raffaele Vrenna e il fratello Gianni sarebbero soggetti pericolosi perché “imprenditori attigui al fenomeno mafioso”.

Alla base ci sono dichiarazioni di alcuni pentiti che avrebbero rivelato del pagamento del pizzo da parte dei Vrenna per tutelarsi da attentati e danni. Da qui il ricorso della Procura dopo che il Tribunale di Crotone aveva rigettato la richiesta definendo i Vrenna estranei alla criminalità organizzata crotonese.

Già nel 2006 Raffaele Vrenna fu condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, venendo poi assolto.

Gianni Vrenna Crotone

Sul Football Club Crotone pende una richiesta di sequestro da parte dell’antimafia di Catanzaro. Il verdetto decisivo sarà pronunciato nelle prossime settimane.

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