Notizie Avellino, Taccone deluso: “In alto anche senza aiuto delle istituzioni”

L’Avellino sta sicuramente vivendo una delle sue esperienze più felici in serie B, con un terzo posto che legittimamente fa sognare il tifo biancoverde che ora davvero dal 2014 si attente un prosieguo di campionato all’altezza di quanto fatto finora. Una nota dolente però, riguardante l’intera gestione ed amministrazione del capoluogo e della provincia irpina sono le istituzioni: seppur negli ultimi mesi siano stati netti i cambi di persone “al potere”, poco è cambiato in tutti gli ambiti.

In particolare, lo sport avellinese sta soffrendo la completa mancanza di interesse da parte delle istituzioni più importanti della città e provincia: a conferma di ciò il fallimento della Pallavolo Avellino, ma anche il disinteresse verso basket e calcio che fanno davvero sognare i tifosi e tengono alto il nome della città in Italia. Testimonianza di tale “abbandono” arriva anche dalle parole di Walter Taccone, patron dell’Avellino Calcio: “Le istituzioni? Preferisco non commentare, dico solo che non si sono mai fatte sentire né hanno mai mostrato vicinanza a noi e allo stesso tempo posso anche aggiungere di non sentire la loro mancanza visto quello che da soli siamo stati capaci di costruire. Certamente chiuderemo tutte le porte a chi poi volesse salire sul carro dei vincitori quando le cose potessero andare ancora meglio: se c’è qualcuno che davvero ha mostrato interesse e che ci è sempre stato vicino, quello è l’ex sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso“.

Parole che non lasciano scampo a false interpretazioni, anche se Taccone ha più volte confermato di voler fare il possibile e oltre per aumentare i rapporti con gli enti in primis per la costruzione del nuovo stadio in un’area che sarebbe già stata individuata, senza però abbandonare il Partenio allo stato attuale, anche considerando i tanti lavori che dovranno essere svolti.

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