Novara-Avellino, alla scoperta dei prossimi avversari dei Lupi

Non brilla certo in trasferta il Novara che, lontano dal “Silvio Piola” ha sempre perso, mentre in casa ha collezionato solamente risultati utili: un pareggio e tre vittorie. Sarà arduo il compito dell’Avellino di ottenere proprio in Piemonte i primi tre punti lontano dal “Partenio – Lombardi“, ma analizziamo il prossimo avversario dei Lupi.

Piazzato al 19esimo posto ad 8 punti insieme tra Latina e Ternana, Roberto Boscaglia è solito far giocare il Novara con un 4-4-2 che vede Casarini e l’ungherese Adorjan agire da vertici basso ed alto, rispettivamente, del rombo di centrocampo, affidando l’onere d’attacco alla punta Galabinov e all’attaccante di movimento Sansone.

Punti di diamante della formazione piemontese sono il portiere portoghese, naturalizzato svizzero, David Da Costa, ingaggiato direttamente dalla massima serie del campionato svizzero e, sino ad ora, titolare indiscusso tra i pali novaresi con 1.020 minuti all’attivo. Altra sicurezza è garantita dall’esperienza del difensore centrale danese Magnus Troest (29 anni), autore di una rete in stagione e presente per 1.020 minuti anch’egli.

Jolly di centrocampo è Paolo Faragò, esterno destro nel 4-4-2 di Boscaglia, autore di tre reti e presente in campo per 1.020 minuti. Ultimo tra i più utilizzati è l’attaccante bulgaro ex Avellino Andrey Galabinov, autore di due gol sino ad ora e presente per 908′.

Non manca l’esperienza al Novara, infatti molti sono i calciatori che hanno calcato i campi della Serie A; tra questi spiccano i nomi dell’ex mediano del Bologna Andrea Casarini (866′ minuti giocati) e l’ex esterno sinistro d’attacco della Sampdoria Gianluca Sansone, autore di un gol e presente in campo per 821 minuti. Ottimi elementi di categoria, distintisi benissimo in diverse stagioni di Lega Pro, sono il difensore centrale Gennaro Scognamiglio (ex Crotone e Pisa tra le tante squadre) con 697 minuti giocati ed il terzino destro ventenne Lorenzo Dickmann, utilizzato da Boscaglia per 630′, supervisionato più volte anche dal Palermo. Seguono l’ex Reggina e Palermo Nicolas Viola (703 minuti giocati e un gol) e Simone Corazza, attaccante con un gol all’attivo.

La rosa del Novara è un organico giovane, in linea con le direttive del campionato di Serie B. Vantando un’età media di 24,9 anni, ecco i giovani promettenti della squadra piemontese: il difensore centrale senegalese scuola Siena Moustapha Beye (21 anni), il suddetto esterno destro di centrocampo Faragò (23 anni), il centrocampista centrale ghanese scuola Pescara Ransford Selasi (20 anni), l’ex Ischia Isola Verde e compagno di reparto di Selasi, Gennaro Armeno (22 anni), l’ala destra ungherese Krisztian Adorjan (23 anni), l’attaccante sloveno Gregor Bajde (22 anni), scuola Maribor, l’ala sinistra ex Roma Francesco Di Mariano (20 anni) ed il trequartista croato Antonio Lukanovic (18 anni).

Quattro i nazionali militanti nel Novara: Andrey Galabinov, attaccante della Bulgaria, il secondo portiere Elia Benedettini, estremo difensore della rappresentativa di San Marino e i due baby Dickmann e Romagna, rispettivamente convocati nell’Italia U20.

Non impenetrabile la difesa del Novara che, in nove partite ha subito 12 gol, realizzandone soltanto 8 (meno di uno a partita). Nell’ultimo confronto, il Novara ha ceduto in trasferta le sorti del derby piemontese a vantaggio della Pro Vercelli che si è imposta sugli azzurri per 2-1, mentre nell’ultima gara disputata al “Piola“, la squadra di Boscaglia ha avuto la meglio sull’Ascoli per 1-0.

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