Novara-Avellino, l’ex Calori: “Con i lupi dobbiamo vincere”

Sabato riparte la Serie B, con l’Avellino di mister Rastelli impegnato in trasferta con il Novara. L’unico ex del match sarà il tecnico dei piemontesi Alessandro Calori. Originario di Arezzo, ha infatti allenato l’Avellino nel 2008 quando sostituì Guido Carboni, con l’obiettivo di ottenere la salvezza della squadra irpina in Serie B. Nonostante l’esordio vittorioso a discapito del Rimini, Calori nelle 13 partite guidate ottenne 3 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, non riuscendo comunque ad evitare la retrocessione dell’Avellino, avvenuta matematicamente alla penultima giornata di campionato.

Calori dopo il pareggio a Varese nel recupero, ha caricato l’ambiente, cercando di riportare il pubblico allo stadio per sostenere la sua squadra: “Ho visto cose buone e meno buone contro il Varese. Giocare con queste condizioni climatiche e con un terreno di gioco così era praticamente impossibile. Però siamo stati sempre in partita. Abbiamo reagito dopo il loro gol al 90’ e abbiamo trovato subito la rete. Questo è il Novara che voglio. Cominciamo a prenderci le nostre soddisfazioni. Vinciamo anche contro le grandi del torneo, a partire da sabato contro l’Avellino, che arriverà qui per difendere il terzo posto in classifica“.

Il tecnico, dunque, ha già messo le mani avanti. Teme l’Avellino e cerca di non fare affidamento soltanto sulla sua squadra: “Abbiamo bisogno anche dell’entusiasmo del nostro pubblico per cercare di risalire questa classifica che non rispecchia i nostri valori“. Calori ha riferito anche la volontà di giocare col 4-3-3, ma per farlo, la società sul mercato deve trovare due difensori affidabili, un mediano e se ce ne sarà l’occasione, un bomber di categoria da affiancare a Sansovini.

Leggi anche -> Avellino-Novara: precedenti, statistiche e curiosità

Leggi anche -> Novara-Avellino: in Piemonte torna titolare ….