Novara-Avellino, lupi per sfatare il tabù trasferta

Avellino reduce da cinque sconfitte consecutive in trasferta contando anche lo scorso campionato.

L’Avellino affronterà sabato il Novara, nella terza trasferta di questo campionato. Fino ad ora sono arrivate solo sconfitte per l’Avellino lontano dal Partenio: 3-1 incassato sia a Cremona che a Cesena. Due partite che hanno evidenziato un approccio sbagliato dei biancoverdi, come ammesso dallo stesso Novellino.

Ma in realtà la striscia negativa dell’Avellino in trasferta dura dal finale dello scorso campionato. Dopo l’importante successo a Pisa per 1-0 il 17 Aprile, che aveva quasi consegnato la salvezza ai lupi, la squadra di Novellino ha collezionato solo sconfitte. La prima è stata ad Ascoli per 2-0, poi nei due derby contro Benevento (2-1) e Salernitana (2-0). Quindi le due sconfitte di quest’anno, per un totale di 5 consecutive.

Ma che squadra è il Novara? La squadra di Corini, arrivato quest’anno sulla panchina piemontese, ha un punto in meno dell’Avellino. Il bilancio è di due vittorie (in trasferta per 2-1 ad Ascoli e in casa per 1-0 contro il Cittadella) e tre sconfitte (a Carpi e La Spezia per 1-0, e in casa contro il Parma sempre per 1-0).

Una squadra dunque, che realizza e subisce poche reti, un po’ come il Venezia, che proprio dall’Avellino ha incassato la sua prima rete in campionato. Il migliore marcatore di Corini è il giovane attaccante Da Cruz, olandese di origini capoverdiane, che ha messo a segno due delle tre reti del Novara (l’altra è di Di Mariano).

La squadra piemontese si schiera con un 4-3-3, con una difesa abbastanza esperta (Calderoni, Chiosa, Troest, Golubovic il quartetto titolare). A centrocampo, il trio è quello composto da Moscati, Ronaldo e Sciaudone, mentre in attacco Macheda e Orlandi giocano come ali a supporto del citato Da Cruz.

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