Pagelle Allupate Ascoli-Avellino 3-4: il lupo si Mangia il Picchio. Insigne all’antidoping!

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Urge convenzione con la Santa Rita: durante Ascoli-Avellino 3-4 sono saltati almeno una cinquantina di by-pass in Irpinia. Una partita irreale, che nel giro di 45 minuti ci ha visti passare dal sogno playoff all’incubo playout. E che solo un Roberto Insigne formato antidoping è riuscito a tenere viva. Beniamone la butta dentro due volte, e stasera farà altrettanto. Bomber Castaldo si sblocca dal dischetto, anche se alla prossima rincorsa coi passettini il mio stent cardiaco gli sparerà nelle gambe con un fucile a pallettoni. Questa non è una squadra per cuori deboli. Ma quant’è bello tornare a ululare… pagelle allupate, bentornate.

PAGELLE ALLUPATE ASCOLI-AVELLINO 3-4

Frattali voto 5,5: prende un gol perché si addormenta Jidayi, un altro perché Biraschi lo sabota e e un altro perché Jidayi e Biraschi erano al bar assieme, invece di marcare Cacia. Per non essere da meno, lui era andato a terra con la reattività di Maurizio Costanzo. TRE OLIVE ASCOLANE

Pisano voto 5,5: non fa grossi danni. Ma giusto perché tocca quattro palloni contati in tutta la partita. MEGLIO IL MORTO NELLA CASCIA CHE PISANO SULLA FASCIA (Dall’82’ Pucino s.v.: piuttosto che fare minchiate preferisce tenersi alla larga dal pallone. Scelta saggia. PUCINO BAGNATO)

Davide Biraschi - Avellino

Biraschi voto 4,5: Frattali gli chiama la palla. Lui non se lo caga e regala il gol del pari all’Ascoli. Frattali gli chiama un chitestramuorto e questo lo sente benissimo. Sul 3-2 lascia a Cacia giusto lo spazio per installare una piattaforma offshore prima di calciare. Nel finale toglie un altro pallone (e un’altra Madonna) dalle mani di Frattali. Prestazione più pericolosa del doppio senso a via Carducci. BIRISCHIO

Jidayi voto 5: si fa un quarto d’ora di sonno sul gol dell’1-2. Sul 3-2 sta shakerando un mojito all’8 Mile e rientra tardi in campo. Ubriaco. GIORGIO MASTROTA (Dall’86’ Rea s.v.: basta la sua presenza rassicurante in area a far desistere Mitrea da qualsiasi protesta sul rigore. La sparizione dei familiari del rumeno è passata inosservata. A-REA 51)

Visconti voto 5,5: più timoroso di un chihuahua davanti a un ristorante cinese. SO MUSHI

Arini voto 6: pressa su tutti i palloni e prova a fare il vice D’Angelo. Ma ha un tasso di alfabetizzazione troppo elevato per ignorare come il capitano. ARINGHIO

Paghera voto 5,5: esce in barella a fine primo tempo. È la sua migliore giocata della partita. CROCE ROSSA (Dal 46′ Migliorini voto 5: gioca alla Chiriches. Nel senso che prova a regalare un gol all’Ascoli al primo pallone toccato e quasi ci riesce. Prende un colpo al naso che ne potrebbe pregiudicare la partecipazione alla prossima puntata di Uomini e Donne. Lascia il campo anche lui in barella, ma solo perché si era stancato di correre nel fango. Pardon, camminare. COSTANTINO VITAGLIANO)

Gavazzi voto 5,5: da un paio di partite sta scendendo in campo la sua controfigura. Quella scarsa. ATTORE NON PROTAGONISTA

Avellino - Brescia

Insigne voto 8: assist no look sul primo gol, accelerazione alla Fast & Furious sul secondo, gol, rasoiata chirurgica di sinistro per il terzo. La Lega Calcio gli ha chiesto di ripetere l’antidoping fino a quando non risulterà positivo: prestazione inspiegabile, se non dopo un bagno in una vasca piena di metanfetamine. L’ultima volta che aveva corso così, aveva la Guardia di Finanza alle spalle. ALLUPATO

Castaldo voto 6,5: Gigi gigioneggia e si accende a tratti come la wifi da McDonald’s. Tira fuori dal cilindro la sponda di testa del 3-3 e un cuorniciello dai pantaloncini al momento del rigore. Spiazza Lanni ed esulta pacatamente, minando di tritolo un pilone dello stadio e facendolo saltare in aria. RIGOR MORTIS

Mokulu voto 7,5: una doppietta in quindici minuti l’aveva già fatta un paio di settimane fa, ma erano minorenni e non poteva dirlo pubblicamente. I tifosi dell’Ascoli lo fischiano e ululano a ogni suo tocco di palla. Ci risulta che le loro donne la pensino diversamente. MANDINGOL

All. Tesser s.v.: non ho capito se oggi è stato è un genio che è riuscito a motivare la squadra negli spogliatoi dopo il blackout, oppure un demente che ha mandato in campo 9 narcolettici per 45 minuti buoni. Fatto sta che, dopo 31 settimane, abbiamo ancora una difesa che fa più ridere di Made in Sud. E che oggi c’è voluto un Insigne in formato miracolo della Madonna di Montevergine per salvargli la panchina. FIUUUUUU

Francesco Paolo Saia Arbitro

Arbitro Saia voto 5,5: Migliorini si prende una gomitata sul naso e lui lo ammonisce per il fallo commesso. Al netto delle 7 diottrie mancanti arbitra con personalità. Vede bene sul rigore. Anche perché, se non l’avesse fischiato, ora sarebbe sepolto vivo in area di rigore. CHE NE SAIA TU DI UN CAMPO DI CALCIO

Ascoli voto 5,5: se la nostra difesa fa più ridere di made in Sud, la loro è al livello dello Zelig. Non male la loro tifoseria. Nell’arco di tempo tra il 3-2 e il 3-3. ASCOLANO SCUSA SE TI PICCHIO

Ultras Avellino voto 10: inizia la partita e sembra di giocare al Partenio-Lombardi: su Sky si sentono solo i cori degli ultras del lupo. Cantano sullo 0-2. Cantano sul 3-2. Cantano sul 3-4. Stanno ancora cantando mentre tornano in autostrada. Quei 500 lì canterebbero anche da morti sottoterra. LO SPETTACOLO SIETE VOI

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