Pagelle Allupate Avellino – Ascoli 3-0: cin cin, ce li siamo ascolati

Non abbiamo preso gol. Chissenefrega dei 3 punti o dei 3 gol: la notizia del giorno di Avellino – Ascoli è che non abbiamo preso gol. E non solo. L’unica cosa che hanno tirato le olive ascolane, sono state le strisce del campo. Perché in 90 minuti la porta l’hanno presa solo una volta, e ovviamente PARAFRATTALI. Le pagelle allupate di questa settimana sono più trionfali della marcia dell’Aida. No, non Aida Yespica. Branco di allupati…

PAGELLE ALLUPATE AVELLINO – ASCOLI 3-0

Frattali voto s.v.: è talmente inoperoso che potrebbe iscriversi all’ufficio di collocamento. Resta da capire se la difesa ha finalmente trovato l’assetto giusto, o l’Ascoli è una banda immonda di pippe. Noi speriamo nella prima, ma propendiamo per la seconda. INFOJOBS

Davide Biraschi - Avellino

Biraschi voto 6,5: da terzino destro si trova a suo agio come un vegano al festival degli arrosticini. Ma difende e crossa meglio di Nitriansky. Cosa che – in realtà – riesce anche a me al calcetto del lunedì. UN QUARTINO PER IL TERZINO 

Rea s.v.: dura meno di una banana in un gay bar. VITTIMA SACRIFICALE (Dal 27′ Ligi voto 6: passa tutto il tempo in panchina a fare la bambolina vodoo con la foto di Rea, e dopo mezz’ora scarsa fa centro. Non fatevelo mai nemico. GANDALF IL LIGIO)

Chiosa voto 6,5: ok, Rastelli quest’anno sta sul cazzo pure ai suoi genitori. Ma se con Chiosa titolare l’anno scorso siamo arrivati ai playoff, forse forse un motivo c’era. IL MARCO CHE MARCA

Visconti voto 6: non inciampa nelle pantofole scendendo dal letto e capisce che è una buona giornata. Per la prima volta da inizio stagione nessuno dei due terzini fa una vaccata da sacrificio umano: Big Stone festeggia sobriamente, scolandosi tutto il ripiano dei distillati del FraLù e organizzando un’ammucchiata negli spogliatoi. RUM E PERE

Arini voto 6: è mentalmente pronto ad un’altra serata di bestemmie in fascia da capitano, ma l’uno-due di Mokulu e Tavano mette la partita in discesa e gli strappa un sorriso. Mentre sta strappando a morsi la pelle dai polpacci di Berrettoni. PITBULL SENZA RIHANNA

Jidayi

Jidayi voto 6,5: a suon di prestazioni convincenti sta lentamente entrando nel cuore dei tifosi. Ma anche nelle borse delle vecchiette al mercato e nelle mutande delle tifose il sabato sera. WILLIAM WALLACE

Gavazzi voto 6,5: dopo lo stop per infortunio, ha le gambe sono più imballate di una lavatrice comprata su Amazon. Da quando è tornato titolare, è cambiato qualcosa nell’Avellino. Oltre al PIN del cellulare di Insigne, sostituito di nascosto mentre era in doccia. Il gol del 3-0 è un palese caso di “Mira alla chiesa e coglie ‘o campanaro“. LA QUA-LI-TÀ

Insigne voto 6: non lo bocciamo giusto perché ha già ripetuto la terza media quattro volte. Rimbalza a centrocampo come la pallina da flipper del bar Tony, ma al momento di incassare il jackpot gli manca qualcosa. Oltre al PIN del telefonino. Dopo il 2-0 prende fiducia. Grazie al cazzo. FRUTTOLO (Dal 67′ Bastien s.v.: brutte notizie per lui: l’Onu ha appena avviato una procedura di infrazione contro il suo parrucchiere. Qualcuno lo porti da Mani di Forbice, per cortesia. ANANAS A MOTORE)

Mokulu voto 7: a sorpresa titolare al posto di Trotta: gli chiedono di essere più uomo squadra e lui entra in campo con il libro di geometria analitica sottobraccio. Arini lo sveglia con due sberle, e il passaggio a livello con le gambe fa esplodere la curva Sud al 39′, con un imperioso stacco di testa in erezione. Pardon, in elevazione. BIG BEN (Dal 71′ Trotta s.v.: Mokulu per una sera gli ha rubato la scena. E il portafogli. BOMBER A RIPOSO)

Francesco Tavano Avellino

Tavano voto 7,5 IL MIGLIORE: lo attendevamo come il terzo segreto di Fatima, come la nuova venuta di nostro Signore, come le tette di Lucia Javorcekova. Ciccio torna a modo suo: contropiede e rasoiata talmente chirurgica che ora Taccone lo vuole nominare primario alla Santa Rita. S’è sbloccato, assafàamaronn. SVITOL

All. Tesser voto 6,5: pur di non rivedere in campo Nitriansky, Tesser farebbe giocare Rea anche in sedia a rotelle. In compenso finalmente si accorge che Chiosa è ancora a libro paga dell’Avellino e – incredibile! – può persino giocare titolare. Giusta l’intuizione Mokulu. La curva Sud torna a casa in lacrime di commozione per non aver preso gol. Tutto troppo bello, eppure è vero. L’ILLUMINATO

Arbitro Marini voto 6: i vigili a Piazza Macello fischiano più di lui. E tenete conto che i vigili stanno tutto il giorno al bar…  SORNIONE

Ascoli voto 5: Canini, Pecorini, Al-mici. Sembra più uno zoo che una squadra. La maglia a strisce ce l’hanno già, l’Avellino li mette in gabbia. Secondo Petrone l’Ascoli è stato “condannato dagli episodi“. Secondo me hanno preso tre pappine e buonanotte. Cin cin. CE LI SIAMO ASCOLATI

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