Pagelle Allupate Avellino-Bari 1-1: il lupo non Trotta più. Galletto, quanto culetto

Il lupo non Trotta più: Avellino-Bari finisce 1-1 ed è un’occasione persa due volte per l’Avellino, che gioca per un’ora in 11 contro 10. Ciccio Tavano ha la stessa elasticità muscolare di un omino della Lego, Gigi Castaldo è andato a ripetizione di rigori da Higuain e Tesser ripropone sulla destra un Nica in formato Bambi dopo la morte della mamma.

Inutile piangere sul latte versato, sul caffè macchiato e sul Trotta venduto. Però adesso che lì davanti ci manca il killer d’area di rigore, forse è anche ora di cambiarlo ‘sto cazzo di 4-3-1-2…

Pagelle allupate per tutti. Chissà se ci leggono anche in Albania?

PAGELLE ALLUPATE AVELLINO-BARI

Frattali voto 6: prende uno di quei gol che farebbero sprofondare nel tunnel della depressione pure Tonino Guerra e UniEuro. Lui risponde mettendoci la mano e il piede in altre due occasioni. E una dozzina di madonne assortite nel resto del match. L’OTTIMISMO È IL PROFUMO DELLA NICA

costantin nica avellino porsche panamera instagram

Nica voto 5: al momento dell’annuncio di Nica titolare, la Snai ha immediatamente sospeso le giocate sul candidato alla prima minchiata difensiva della partita. Si traveste da trapezista mentre Maniero lo usa come trampolino. L’ultimo cross lo ha azzeccato 16 anni fa calciando le ciabatte dal corridoio alla camera da letto. MERD OF THE MATCH

Biraschi voto 6,5: il muro di Berlino al confronto era una porta girevole. POSTO DI BLOCCO

Rea voto 6: prestazione senza sbavature. Forse è merito del bavaglino rubato a Insigne alla cena societaria. Tira un pestone a Micai in mischia, e lo convince a non protestare mostrandogli una presentazione in Power Point con tutte le foto dei suoi familiari. FIGHT CLUB

Chiosa voto 6,5: si trova talmente a suo agio sulla sinistra, che a fine partita si iscrive a Rifondazione Comunista e inizia a sfondarsi di Peroni al bar Tony. MARXO CHIOSA

Arini voto 6: il codino alla Salvatore Conte gli dà quel tocco di delinquenza in più. Tanto con la fedina penale si era già messo in pari con quel furto di rame a metà settimana. DEUX FRITTURES

Insigne a Castaldo

Paghera voto 5,5: sonnecchia a centrocampo. Si sveglia solo quando fischia l’arbitro e si incazza perché non lo lasciano dormire. EMINFLEX (Dal 55′ Insigne voto 7: ha il sinistro talmente caldo che sembra aver messo le scarpette nel tostapane. Ne segna uno e ne sfiora altri due. Ha appena rubato il posto a Tavano. E le chiavi della macchina a Pucino. RAPINATORE D’AREA E SCIPPATORE DI VECCHIETTE)

Gavazzi voto 7 IL MIGLIORE: uomo ovunque dell’Avellino. Potrebbe anche essere a casa della vostra ragazza. In questo preciso momento. Brucia l’erba, gli avversari e i cassonetti della spazzatura a San Tommaso. PIROMANE

Bastien voto 6,5: giocare con la maglietta della salute fuori dai pantaloncini dovrebbe essere dichiarato illegale dalla Convenzione per i diritti umani. Taglia il campo il lungo e in largo. Le ruote nel parcheggio invece le taglia attorno alla valvola del pneumatico. SHOGUN (Dall’85’ Sbaffo s.v.: entra giusto in tempo per ingravidare un paio di tifose. Con lo sguardo. SPERMINATOR)

Castaldo voto 5,5: dal dischetto dovrebbe sfondare portiere, porta, tabelloni pubblicitari e curva Nord. E invece calcia una ricotta di Capocastello da 250 grammi in bocca a Micai. Si fa parzialmente perdonare con l’assist a Insigne. Che però era per Mokulu. IL MOZZARELLISTA

Francesco Tavano Avellino

Tavano voto 5,5: si procura un calcio di rigore, anche se è più macchinoso della catena di montaggio della FMA. Ha voglia di riscatto, ma la famiglia dell’ostaggio non ne vuole sapere. CICCIO PROVENZANO (Dal 60′ Mokulu voto 6: ci si attende il guizzo, arriva solo qualche schizzo. Di dubbia provenienza. NEGRI SBIADITI)

All. Tesser voto 5,5: scegliere Nica dal primo minuto e stupirsi se fa una partita di merda, è un po’ come comprare una Louis Vuitton a piazza Macello e lamentarsi se è un pezzotto. Dice di aver visto Tavano in gran forma in settimana. A me pareva una forma di caciocavallo. GREENVISION

Arbitro Manganiello voto 6: escono più gialli dal suo taschino che dalla metropolitana di Pechino. ALBITLO COLNUTO

Bari voto 6,5: al netto di un gommone partito dal porto di Valona carico di fettine di culo tagliato fine (Micai che para pure le mosche e la giornata-no di Castaldo), i galletti oggi hanno dimostrato di avere le palle. O forse sono due uova che gli sono rimaste attaccate al culo. COCCODÈ  

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