Pagelle Allupate Avellino-Modena 2-0: due uomini e tre gambe

Bentornato lupo: Avellino – Modena finisce 2-0, ma che sofferenza. Un primo tempo brutto come un tuffo nella vasca dei piranha aveva fatto temere il peggio: emiliani che attaccavano su tutti i fronti, centrocampo lento e macchinoso, attacco spuntato. Poi Tesser si è svegliato, ha iniziato a guardare la partita e ha giocato i due jolly (padron, i due assi di bastoni): Jidayi e Mokulu hanno regalato all’Avellino i 3 punti con un uno-due letale, degno dei migliori top player di Brazzers. Assieme all’ottimo esordio di Bastien, per l’Avellino quello al Partenio è stato decisamente un Back in Black. Tornano anche le pagelle allupate: buona lettura.

PAGELLE ALLUPATE AVELLINO – MODENA 2-0

Frattali voto 8, IL MIGLIORE: dopo 2 minuti salva su Nizzetto, dopo 4 minuti salva su Luppi. Nella ripresa salva su Granoche, e a fine partita salva anche il soldato Ryan e la Grecia dal default. Taccone valuta lo scambio alla pari con una saracinesca. PIERLUIGI BUFFON

Milan Nitriansky

Nitriansky voto 6: dopo essere stato sbertucciato dagli attaccanti della Salernitana, stavolta Nitro non passa il centrocampo neanche sotto tortura. Crespo prova ad impensierirlo mettendogli contro Sowe, ma il ceco lo dissuade sventolandogli sotto il naso il casellario giudiziale. CECATIELLO

Biraschi voto 6,5: si conferma una garanzia davanti a Frattali. Insuperabile in elevazione, elegante quando esce dall’area palla al piede, discreto nelle minacce di morte a Granoche sui calci da fermo. RE DAVIDE

Ligi voto 6,5: esordio di autorità per l’ex Bari, ex Entella ed ex galeotto. Non si perde in ghirigori: quando serve, spazza l’area con quelle belle pedate alla “viva il parroco” che sono l’essenza della serie B. Salva su Oliveira a porta vuota: Frattali lo ringrazia passandogli l’indirizzo di quel “centro massaggi” a Corso Vittorio Emanuele. VORWERK

Visconti voto 6: anche per lui poca spinta e maggiore attenzione ai compiti difensivi. Il suo destino segue di pari passo quello di Nitriansky. Sia in campo che fuori: attendono la legge sulle unioni civili per annunciare il matrimonio. EVVIVA GLI SPOSI

D'Angelo Conferenza Stampa

D’Angelo voto 6: nel primo tempo a centrocampo l’Avellino è fermo come i lavori del tunnel. Nella ripresa Bastien e Jidayi gli sfrecciano accanto come due eurostar. Crede di soffrire di bipolarismo, in realtà è Tesser che ancora non c’ha capito un cazzo del nostro centrocampo. SPAESATO

Arini voto 5,5: solito lavoro di sostanza. Per l’occasione migliora anche la media personale: tocca un pallone ogni 3 caviglie avversarie. Ma chiedere a lui qualità in mezzo al campo è come comprare un lettore dvd a piazza Garibaldi e chiedere se è in garanzia. D’ARTAGNAN DEI POVERI (Dal 53′ Bastien voto 7: entra in preda agli effetti dell’MDMA del Ciclope e corre come se dovesse scavalcare il confine con l’Ungheria. Grezzo come un alettone in carbonio su una Punto del 2003, ma il ragazzo può dare soddisfazioni. P.s.: Rodgers, suca.  AVELLIVERPOOL)

Zito voto 5,5: il caldo lo fiacca più di un Super Santos in un microonde. In barba alla fisica, cerca di calciare in porta in porta un calcio d’angolo di sinistro. Dalla sinistra. Tesser lo toglie quando, in preda alle allucinazioni, scambia un raccattapalle per Emily Ratajkowski. BASTA CERES NELLE BORRACCE (Dal 68′ Jidayi voto 7: entra e rifila subito una stecca intimidatoria a Rubin. Sbuca in mischia di testa e fa esplodere il Partenio Lombardi. Festeggia con la mitraglietta alla Batistuta, e ingravida 3 tifose a distanza. PADRE NIGERIANO, MAMMA ITALIANA, FIGL’ E NDROCCHIA)

William Jidayi Avellino

Gavazzi voto 6: l’intesa con Tavano e Trotta è di poco superiore a quella tra palestinesi e israeliani. Si commuove quando nel secondo tempo entrano due centrocampisti che corrono. DON’T CRY FOR ME AVELLINO

Trotta voto 5,5: il Modena fa muro davanti a Manfredini. Il bel Marcello, invece di picconare, mantiene la cazzuola. AL PICCOLO TROTTA

Tavano voto 5: Prende più falli lui in un’ora che Valentina Nappi in tutta la carriera. Solo un tiro pericoloso, quello alla sigaretta tra primo e secondo tempo. TAVA-NO (Dal 74′ Mokulu voto 7: un quarto d’ora gli basta per incidere, mettere dentro il gol della sicurezza e organizzare una gang bang negli spogliatoi. Si è sbloccato, ora sono cazzi. In tutti i sensi. THREE LEGS IS MEGL CHE TWO)

Tesser voto 6: ogni volta che Nitriansky e Visconti passano il centrocampo, spara alle gambe con un fucile a piombini: problema difesa risolto. A centrocampo ci capisce di meno di un focomelico che gioca a Shangai. Nella ripresa rinsavisce e realizza che almeno uno che corra o sappia fare un passaggio oltre i due metri, magari serve in campo. L’ALLENATORE NEL PALLORE

Attilio Tesser Conferenza Avellino

Arbitro Serra voto 5,5: all’esordio assoluto, fischia più lui dei vigili alla rotatoria a piazza Macello. Interessante sapere come uno che non conosce minimamente la regola del vantaggio possa arbitrare in serie B. INSERRATELO

Gianluca Vigliotti (telecronista Sky) voto ala Madonna di Montevergine: scambia Zito con Tavano e vabbè, nella confusione ci può stare. Ma quando scambia TROTTA CON TAVANO, arriva il momento di togliergli l’Anthemis dal tavolo. DATE UNA DISTINTA A QUELL’UOMO

Modena voto 6: la squadra allenata da uno dei più grandi attaccanti passati in Italia negli ultimi vent’anni, ha realizzato zero gol in due partite. Questo vuol dire solo una cosa: il karma è stronzo. Nel dubbio eviterei di nominare Frattali a Crespo. EMILIANI UMILIATI

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