Pagelle Allupate Avellino-Pescara 1-3: delfino furioso

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Avellino-Pescara 1-3: la seconda di Marcolin al Partenio non è meglio della prima. Anzi: è meglio in termini di gioco, ma molto peggio in quanto a risultato. L’Avellino crea tanto ma spreca, mentre il Pescara in contropiede è più letale di un peto in ascensore. I punti che ci separano dalla salvezza sono pochi. Ma il rischio è di spaccare l’ambiente con atteggiamenti evitabili (vero Castaldo?). E di spaccare i coglioni alla tifoseria incazzata. Ah no, quello è già successo. Pagelle allupate: da ridere, c’è ben poco…

PAGELLE ALLUPATE AVELLINO-PESCARA 1-3

Frattali voto 6: scende in campo con una divisa che nella scala della bruttezza è superata solo da Platinette appena sveglia senza trucco. Prende 3 pappine senza avere colpe. Già che c’è prova a farsene uno da solo al 93′. IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

Pisano voto 4,5: Marcolin gli chiede di tenere la diagonale, lui capisce Diagon Halley e passa tutto il primo tempo a leggere Harry Potter. Sull’1-0 si tiene alla larga da Voldemort, ma in realtà era Caprari. Sull’1-3 ha le gambe più aperte della Lupa di Serino. MEZZOSANGUE MEZZASEGA (Dal 77′ Pucino s.v.: doveva entrare Bastien. Lui stava giocando a Risiko con Nica in panchina. CARRARMATINO)

Francesco Pisano bolton

Rea voto 5,5: gioca con autorità, ma soprattutto con le autorità, di cui è un abituale frequentatore. Il Pescara non passa dalle sue parti: ci sono Pisano e Chiosa a fare gli onori di casa. Molla un imbarazzante cazzottone a palla lontana al 92′, degno delle migliori risse ai Platani. FEDINA PENALE

Biraschi voto 5,5: dalla partita contro l’Ascoli non è più lo stesso. Errorini, imprecisioni, congiuntivi sbagliati, gravidanze indesiderate. METAMORFOSI

Chiosa voto 5: sul raddoppio del Pescara guarda due volte Lapadula prima del cross. Quando lo cerca per la terza volta ha perso l’uomo, il pallone, il portafogli e le chiavi di casa. LABIRINTITE

Insigne voto 6: da esterno destro gioca tanti palloni, ma è troppo lontano dalla porta. Il faccia a faccia con Mitrita sulla fascia ricorda vagamente una fiera di nani da giardino. INSIGNOLO

D’Angelo voto 6,5 IL MIGLIORE: Aresti gli toglie dalla porta un pallone che pure la moviola in campo avrebbe faticato a vedere. Alla voce “capitano” su Wikipedia, ci trovate la sua foto. MAGLIA SUDATA

D'Angelo Conferenza Stampa

Arini voto 5,5: Partita anonima. Come la telefonata per chiedere il riscatto dopo l’ultimo sequestro di persona. MIMETICO (Dal 66′ Paghera voto 6: molto meglio con lui a centrocampo. I piedi ci sono, le idee pure. Ma sempre 3 pappine abbiamo preso. BELLO E INUTILE)

Visconti voto 5: se lui può fare l’esterno alto, io posso vincere miss Universo. RISCHIONTI (Dal 46′ Sbaffo voto 6: riesce nella non facile impresa di farsi passare il pallone tra le gambe a 1 metro dalla linea di porta, quando avrebbe potuto colpirla anche con un organo interno e fare gol. Si fa vedere a fiammate. PIROMANE)

Mokulu voto 5: Beniamone ha il fisico di un sollevatore di container, ma sotto porta ci va troppo leggero. Si mangia almeno 2 gol, oltre al numero sulla maglietta. SCOLLATO

Castaldo voto 6: primo tempo abulico, ripresa di qualità. Segna un gran gol e sembra sbloccarsi anche mentalmente, ma l’esultanza polemica dell’1-1 è un’idea peggiore di un bidet nella vasca dei piranha. KARMA E SANGUE FREDDO

All. Marcolin voto 5,5: giochiamo male e prendiamo 3 pappine. Giochiamo discretamente e prendiamo 3 pappine. Resta da capire cosa succede se giochiamo bene. Sempre se succede entro la fine dell’anno. L’Avellino crea, ma sotto porta è affamato come un anoressico al McDonald’s. A sua scusante va detto che in difesa eravamo pippe colossali anche con Tesser. CONFUSO E INFELICE

Magazziniere U.s. Avellino voto 3: numeri che si staccano, nomi che penzolano, sponsor in 3D. O ci hanno venduto ai cinesi e non lo sappiamo, oppure le magliette le hanno fatte nella scorsa puntata de L’Albero Azzurro. GIOVANNI MUCIACCIA

Arbitro Ghersini voto 5: ha la percezione spazio-temporale di un sacchetto dell’umido. E anche lo stesso colorito. Nonché le stesse doti arbitrali. OCCHIO DI FALQUI

Pescara voto 7: otto titolari indisponibili. Quattro tiri in porta e 3 gol. Una difesa con tre ’97 e un ’93. Bastano i numeri per dire quanto sono stati bravi loro. O quanto abbiamo fatto cacare noi. DELFINO FURIOSO 

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