Pagelle Allupate Avellino-Ternana 0-2: Castaldo di rigore, bestemmiano anche le suore

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Uno dei lupi più brutti della stagione vende la pelle in saldo alle fere: Avellino-Ternana 0-2 è un ko che affossa definitivamente le residue speranze di playoff biancoverdi. Una sconfitta pesante, le cui colpe vanno tutte sul destro mozzarelloso di Castaldo dal dischetto – p.s.: se lui è rigorista, io sono Peppa Pig – che poteva cambiare l’intero match, e sul secondo tempo completamente sconclusionato dell’intera squadra. Breda ha cambiato le pedine sullo scacchiere e Tesser non ci ha capito più nulla. Non che fosse una novità. Pagelle allupate, un bel po’ incazzate.

PAGELLE ALLUPATE AVELLINO-TERNANA

Frattali voto 5: sul primo gol non ci arriverebbe nemmeno l’Ispettore Gadget. Sul secondo va in cerca di funghi dimenticandosi di avvisare Chiosa, ma in due prendono solo una pera. FRITTATONA

Pisano voto 6: nelle galoppate sulla fascia sprigiona lo stesso entusiasmo di Adinolfi sul tapis roulant. Bene in spinta, ma la Grecia riesce a rientrare dal default più rapidamente di lui in fase difensiva. ANDAMENTO LENTO

Biraschi voto 5,5: dopo la sagra della cazzata ad Ascoli, inizia timoroso e fa tirare una doppietta di bestemmie a Frattali nel primo quarto d’ora. Sembra riprendersi nel corso del match, poi Ceravolo gli apparecchia in testa e lo rigetta nel tunnel della depressione. SOVRASTATO

Marco Chiosa Avellino

Chiosa voto 5: hanno smesso di fare cazzate i terzini, hanno iniziato i centrali. Non vede l’uscita di Frattali, sviene sul controllo a seguire e regala lo 0-2 a Ceravolo. SEI PRONTO A FARE SWISH?

Visconti voto 5,5: non azzecca un cross neanche se la butta con le mani in mezzo all’area. Nella ripresa ha un buon pallone sul sinistro: la conclusione è atterrata in questo momento da Voglia ‘e cafè. A Torrette. VOGLIA ‘E CROSSÀ

D’Angelo voto 6 IL MENO PEGGIO: Palumbo commette l’errore di provocarlo a inizio ripresa. Il centrocampista ternano si fa sostituire, ma non basta: non se ne hanno notizie dall’ingresso negli spogliatoi. Ci mette la faccia nel confronto a fine partita con i tifosi. Ma, se potesse, porterebbe sotto la Sud la testa di un paio di compagni. DE-CAPITANO (Dal 65′ Joao Silva voto 6: entra perché Tesser vuole un altra torre in mezzo all’area. Buona idea, se solo avessimo chi sa fare i cross. COMPARSATA)

Arini voto 5,5: Falletti gli fa venire la labirintite un paio di volte. E lui gli cambia il nome sulla maglia ad honorem in Fallacci. TIBIA E PALLONE (Dal 69′ Paghera voto 5,5: entra per dare qualità al centrocampo. A quello della Ternana. QUI PRO QUO)

Gavazzi voto 6: cerca lo slalom sulla sinistra, al limite dell’area, tra le borracce a bordocampo e pure tra le auto ferme al semaforo. Nella ripresa si toglie gli sci e si accorge che con le scarpette magari corre meglio. SETTIMANA IN BIANCO

Insigne voto 5,5: gli capitano tre occasioni sulla testa, che è come se una pornostar ninfomane entrasse in camera da letto di Malgioglio. Il sinistro è fatato, ma la capa è a cucuzziello. CAPATOAST (Dal 58′ Sbaffo voto 5: Tesser gli detta la posizione per tutto il secondo tempo. Ma dopo un weekend con Insigne ha dimenticato anche la differenza tra corsivo e stampatello. SBUFFO)

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Castaldo voto 4,5: passa talmente tanto tempo sdraiato a protestare, che D’Angelo gli vende un ombrellone e 2 lettini per Baia Domizia. Furlan ci regala un rigore e lui calcia una spugna bagnata in mano a Mazzoni. Scavalca Higuain nella classifica dei centravanti che segnano gol impossibili e poi tirano rigori di merda. Gigi, per favore: dal dischetto leva mano. RIGOR MORTIS

Mokulu voto 5: talmente anonimo che l’arbitro a fine partita gli ha chiesto il permesso di soggiorno. AREA SCHENGEN

All. Tesser voto 4,5: nel primo tempo l’Avellino schiaccia la Ternana ma non concretizza. Nella ripresa a Breda basta cambiare modulo per mandarlo in crash: l’Avellino sparisce dal campo e i 3 cambi sono meno azzeccati di un raduno vegano in una macelleria. Insistere su Castaldo rigorista è come provare a scongelare il Laceno a gennaio con l’asciugacapelli. SENZ’ANIMA (‘E CHITEBBIVO)

Arbitro Ros voto 6: parte bene non vedendo un rigore per parte nel giro di 30 secondi. Arbitra con coerenza, non continuando a vedere un cazzo per 90 minuti. FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO

Ternana voto 7: la fortuna aiuta gli audaci, ma loro c’hanno più culo che tifosi. Castaldo tira un retropassaggio invece di un rigore e il colpo di testa di Ceravolo 9 volte su 10 finisce sì all’incrocio, ma a quello sotto il Colletta. Si aggiunga la caduta di Chiosa in un varco spazio-temporale, ed ecco che di fatto la vittoria umbra è interamente frutto degli episodi. Ma il dominio del secondo tempo, quello sì, è tutta farina del sacco di Breda. Che è pure pisciaiuolo dentro, mannaggia ‘a colonna. LA FERA SI FIRA

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