Pagelle Allupate Avellino – Vicenza 1-4: Tesser, che baccalà alla vicentina!

No dico… ma come si fa a ridere oggi con le pagelle allupate di Avellino – Vicenza? L’avete vista la partita? Io ad un certo punto ho cambiato canale. Allo stadio dico, non in tv. Ho trovato un bel film in cui in campo c’era Zito che correva sul serio, e non un boiler che rotolava spaesato per il campo. Poi ho visto due terzini veri, e non due cartonati recuperati in edicola dai resi di fine settimana. Ed un signor bomber, Ciccio Tavano, che a 3 metri dalla porta metteva dentro pallone, portiere e arbitro, invece di colpire di spalla come l’ultima delle pippe. Poi sono tornato sul canale del Partenio-Lombardi, e c’era una squadra senza mordente, brutta, imprecisa, stanca. Una squadra che non era una squadra. Un Avellino che non è il nostro Avellino. Pagelle allupate, un (bel) po’ incazzate.

PAGELLE ALLUPATE AVELLINO – VICENZA 1-4: TESSER, CHE BACCALÀ ALLA VICENTINA!

Frattali s.v.: se gli deve grandinare in testa per 90 minuti, almeno mandatelo in porta con un ombrello. VITTIMA SACRIFICALE

Biraschi vs Espanyol

Biraschi voto 4: ha sulla coscienza il terzo e il quarto gol. Oggi è andato totalmente nel pallone anche lui, bruttissimo segno. BLACKOUT

Ligi voto 6: la barca affonda, ma almeno gli riesce di mettersi in salvo. ROSE DE WITT BUKATER DAWSON CALVERT

Chiosa voto 6: si immola su Cinelli all’11’ e salva la porta di Frattali. Considerando lo scempio successivo, fatica sprecata. SURVIVOR

Nica voto 5: al 16′ disalbera Giacomelli a centrocampo: dice all’arbitro di aver preso la palla e Saia lo ammonisce, ma il rumeno si riferiva allo scroto dell’avversario. Nel frattempo sulla sua fascia il Vicenza fa più danni di un ippopotamo da Swarovski. SPAESATO (Dal 61′ D’Angelo s.v.: entra e prova a dare un po’ di orgoglio in campo. Ma oggi sarebbe servita solo una compilation di ceffoni. CUORE DI CAPITANO)

Insigne voto 5: la tecnica c’è, ma ogni volta che prende una spallata vola via di 4 metri. E lì in mezzo adesso ci serve un serial killer, non il sosia di Bambi. ASILO NIDO

Mariano Arini Avellino

Arini voto 5: lo scriviamo in maiuscolo, così magari si legge meglio: ARINI È UN INCONTRISTA, NON UN REGISTA! PORCA TROIA TESSER, LO VUOI CAPIRE O NO? PREMIATA FALEGNAMERIA ARINI

Zito voto 4: se il fiato sprecato per protestare lo utilizzasse per correre, magari eviterebbe di inciampare da solo sul pallone. Spettro del giocatore dell’anno, è più inguardabile del secondo gol del Vicenza. ZITO BOLLITO (Dal 46′ Jidayi s.v.: va a fare a sportellate in mezzo al campo, ma il Vicenza sul 4-1 non ha voglia di giocare all’autoscontro. Chiamali scemi. LEONE IN GABBIA)

Giron voto 5: mette talmente tanti palloni in area avversaria che l’arbitro deve interrompere il match per svuotare il campo. Uno lo converte in gol Trotta, un altro lo trasforma in schifezza Tavano. Un Gatto gli passa davanti e lui lo mette sotto in area di rigore, dando il via alla mattanza dei lupi. GIRON INFERNALE

Trotta voto 6 IL MENO PEGGIO: gol da centravanti vero. Peccato che servano altri 10 giocatori veri per fare una squadra. Ed anche un allenatore vero, all’occorrenza. ULTIMO DEI MOHICANI

Tavano voto 4,5: il Vicenza soffre i suoi movimenti, ma Ciccio divora il gol del 2-2 dal limite dell’area piccola con un colpo di spalla indegno. Non ci sono scuse: un giocatore come lui deve mettere dentro pallone, portiere, arbitro e guardalinee da quella posizione. Tesser lo toglie a inizio ripresa: mossa intelligente come una pisciata controvento, visto che eravamo sotto di 2 gol e dovevamo attaccare a pieno organico. CAPRONE ESPIATORIO (Dal 46′ Mokulu voto 6: ci mette la faccia, il fisico, l’aggressività ed un paio di minacce sottobanco. Ma entra a partita già morta e sepolta. BENIAMINO SEMPREINPIEDI)

Attilio Tesser Avellino

All. Tesser voto 2: due partite con la difesa a 3 e 6 gol subiti. Biraschi oggi ha sbarellato, ma sulle fasce dell’Avellino gli avversari fanno quello che gli pare da inizio campionato. A centrocampo Arini non è l’uomo che può dare qualità: non siamo in grado di fare due passaggi di fila senza alzare il pallone. Ad inizio secondo tempo chiede già di “giocarla lunga”. Che in pratica significa “Non ci sto capendo un cazzo, buttatela lunga e vediamo che succede“. BACCALÀ ALLA VICENTINA

Arbitro Saia voto 5: il rigore su Gatto ci può stare. Però non usa lo stesso metro di giudizio nel secondo tempo, quando Rinaudo si porta a casa come souvenir la maglia di Trotta. Il 4-1 del Vicenza gli rende le cose facili, ma ha tutte le potenzialità per diventare un arbitro di merda. SENSO UNICO

Gianluca Vigliotti (telecronista Sky) voto 4: è la seconda volta che viene al Partenio da inizio anno: contro il Modena ha cannato per tutta la partita i nomi dei giocatori, stavolta ricorda che in casa Frattali è imbattuto da quasi 400 minuti, e becchiamo 4 pappine in meno di 1 ora. Ancora non ha capito che il terzo gol del Vicenza è di Raicevic e non un’autorete di Biraschi. Se Sky mi dà 50 euro, la prossima telecronaca dell’Avellino la faccio io. LUXOTTICA

Vicenza voto 7,5: quella di Pasquale Marino è una signora squadra, ma oggi l’Avellino l’ha fatta diventare il Bayern Monaco. Mezzo voto in più per aver acquistato Gatto e non averlo ancora mangiato. VINCENTINI

Tifosi Avellino a Livorno

Ultras Avellino voto 10 I MIGLIORI: sul 3-1 scendono nel settore inferiore per stare più vicini alla squadra. Cantano ininterrottamente per 90 minuti. A guardare loro, sembra che al Partenio stia andando in scena il trionfo dei padroni di casa. Invece sono “solo” lezioni di tifo per tutta l’Italia. TUTTI IN PIEDI PER GLI ULTRAS AVELLINO

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