Pagelle Allupate Como – Avellino 0-1: voi comaschi, noi Nitriansky

Como jammo jammo, sempe ci ‘ntossecammoComo – Avellino finisce 0-1 ed è l’ennesima sofferenza immane per i biancoverdi. Mokulu vede la scritta Verga sulle maglie del Como e impazzisce, D’Angelo passa 90 minuti a prendersi a cazzotti con la premiata kebabberia Ghezzal, Tesser in panchina passa tutto il tempo a declamare quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno…

Stavolta ci pensa il Roberto Carlos cieco. No, non ho scritto male: Nitriansky non è ceco, è cieco. Occhi chiusi e cannonata su punizione dritto per dritto. Da quando la squadra è andata a Montevergine, succedono cose incredibili a casa Avellino: pagelle allupate per voi.

PAGELLE ALLUPATE COMO – AVELLINO 0-1

Frattali voto 6,5: primo tempo da ufficio di collocamento, secondo da sagoma del poligono. Quando a papa Francesco servirà qualcuno per chiudere la Porta Santa, chiamerà Frattali. PARA PRO NOBIS

Milan Nitriansky Avellino

Nitriansky voto 7 IL MIGLIORE: Clooney già aveva chiuso le finestre del soggiorno per paura che arrivasse il pallone. E invece lo spirito di Natale si incarna nel destro di Nitriansky sotto forma di Roberto Carlos: calcio di punizione illegale in 37 Stati diversi. Se impara anche a crossare, siamo a cavallo. Di ritorno. JOLLY DAL MAZZO. PIÙ MAZZO CHE JOLLY

Jidayi voto 6,5: ingaggia una sfida a suon di kebab con Ghezzal, ma il suo ha quel tocco di piccante che fa la differenza. In copertura si esalta più di un sacerdote alla finale dello Zecchino d’Oro: no goal scontato come un paio di mutande rosse a Capodanno. WILLIAM HILL

Chiosa voto 6: non appena vede entrare Madonna, sfoga tutto il suo lato seminarista. Dopo il quarto bestemmione consecutivo su altrettanti attacchi del Como, è stato scritturato per il coro di Natale a san Ciro. PER CRISTO, CON CRISTO, E CHE CRISTO

Nica voto 6: becca una gomitata da Ambrosini ed è bravo a non reagire. In campo. Fuori gli ammazza i parenti fino al terzo grado. Dopo il gol di Nitriansky la prende sul personale e si trasforma in Cafu, fino a quando non lo stendono in area. Sarebbe un rigore grosso come il lago di Como, ma La Penna non riesce a credere che Nica abbia fatto 40 metri palla al piede senza perdere il pallone e lo ammonisce. Alterna buone giocate a black-out totali. ENEL ENERGIA

D'Angelo

D’Angelo voto 6: il ceffone in corsa all’orecchio di Ghezzal è un numero di alta scuola. Il kebabbaro ricambia con un calcione da dietro da cartellino arancione. Mentre scrivo le pagelle, i due si stanno ancora menando nel parcheggio. SHORYUKEN (Dall’84’ Ligi s.v: entra in tempo per sparecchiare un paio di volte l’area di rigore. I suoi rinvii sono talmente ignoranti che l’arbitro ha cambiato nome da La Penna in Gessetto. VIVA IL PARROCO)

Arini voto 6,5: nel finale di partita fa le veci di Gavazzi, che si mette a fare la terza punta. Poi fa anche le veci di Nica, che si mette a fare il terzino nel campo per destinazione. Dategli torto se poi stanotte gli si tromba pure le fidanzate. UNO E ATRINO

Gavazzi voto 6: si intestardisce un po’ troppo palla al piede. È anche vero che gioca sulla fascia di Nica, e dopo metà stagione la pippaggine inizia di essere contagiosa. QUARANTENA

Bastien voto 6: sbuca tra le mani di Scuffet come il funghetto di SuperMario, e per poco non gli fa partire un bestemmione in friulano. Storia nota: vorrebbe più spazio per mettere il turbo, ma Tesser lo fa giocare ingabbiato tra le due linee. PETO IN BARATTOLO (Dal 73′ D’Attilio s.v.: entra carico come un iPhone appena staccato dalla presa, ma finisce la batteria in un quarto d’ora e se la prende con Candy Crush. In realtà è colpa delle 7 finestre di YouPorn in background. BUFFERING)

Castaldo voto 6: divora un panettone di Natale con tutto lo scatolo dopo 7 minuti: ad 1 metro dalla porta riesce nella difficile impresa di centrare Scuffet che si stava spaccando di Vecchio Amaro del Capo per riscaldarsi. Fa ammonire anche un magazziniere e il custode, ma non trova la zampata. Si riscatta con lo zampone. LENTICCHIO

Mokulu e Trotta Avellino

Mokulu voto 5,5: essere marcato da uno che sulla maglia ha come sponsor “Verga”, è chiaramente una provocazione. Missione riuscita: Big Ben passa tutta la partita a fare l’elicottero col pisello per ripicca, e rimane avulso dal match. Al prossimo infortunio vince un’artroscopia gratis. MEDJUGORJE (Dal 70′ Trotta voto 6,5: tocca due palloni di testa, fa fare gli straordinari a Scuffet e bagnare 76 tifose in curva. A fine partita redarguisce D’Attilio. O forse gli rivela la parola chiave per entrare nel privé stasera. FIDELIO)

All. Tesser voto 6: dopo il 714esimo infortunio stagionale, per Natale ha chiesto come regalo l’allegro chirurgo. Porta a casa i 3 punti. E un borsone di materiale tecnico trafugato negli spogliatoi su imbeccata di Insigne. E.R. MEDICI IN PRIMA LINEA

Arbitro La Penna voto 5: cognome curioso per un analfabeta calcistico. Alla Camera è pronta una mozione del Movimento 5 Stelle per far assegnare un rigore all’Avellino entro fine stagione. Ovviamente sarà respinta. PINNIELLO

Como voto 5,5: giocano tutto l’anno di merda e ovviamente vengono a fare la partita della vita contro di noi. In compenso i pescatori nel lago di Como hanno cambiato business: ormai pescano più palloni della squadra di casa che branzini. VOI COMASCHI, NOI NITRIANSKY

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