Pagelle Allupate Lanciano-Avellino 1-2: il lupo è uscito dal letargo

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C’è voluta un’espulsione e più di un’ora di superiorità numerica per portare a casa una vittoria che sa tanto di serie B 2016/2017. Lanciano-Avellino finisce 1-2, noi non abbiamo ancora imparato a tirare i rigori e Joao Silva si è sbloccato (per 30 secondi, poi è tornato a giocare alla Playstation). Ma quota 48 vuol dire una sola cosa: il lupo è uscito dal letargo, una vittoria sabato prossimo col Como ed è fatta. Poi, dall’allenatore ai panchinari, tutti e 30 faccia al muro e scudisciate sulle terga. Pagelle Allupate, as usual.

PAGELLE ALLUPATE LANCIANO-AVELLINO

Frattali voto 6,5: non fa neanche in tempo a esultare dopo il rigore parato, perché davanti ha una difesa più labile di quella della Franzoni. Nel finale inchioda a terra il pallone di Bonazzoli e le orecchie di Jidayi, dopo due rinvii consecutivi sbagliati. RALLI ‘NFACC’

Biraschi voto 6: alterna momenti di sicurezza cosmopoliana a improvvisi attacchi di narcolessia. Esce con i crampi. E li porta a cena. GALANTUOMO (Dall’81’ Nica s.v.: il suo ingresso in campo è accompagnato da una bestemmia di Frattali che fa tappare le orecchie anche alla Madonna di Montevergine. Entra carico come un muletto e litiga subito con Di Francesco per il controllo della piazza di spaccio sulla fascia destra. SPACO BOTILIA AMAZO FAMILIA)

Marco Chiosa Avellino

Chiosa voto 6: sembra Bambi in gita nel bosco incantato. Frattali gli mette un iPhone con 12 sveglie consecutive nei calzettoni, ma lui continua a cliccare su “Posponi”. Prende un calcio in faccia da Jidayi e quando si risveglia inizia a declinare i verbi correttamente. CHE IO CHIOSI

Jidayi voto 6: sullo 0-2 in 11 contro 10 affossa Ferrari in area, denotando la stessa sagacia di una rana nel frullatore. Si fa perdonare salvando due volte nella ripresa e scapocchiando tre rinvii consecutivi, che gli valgono il Pere ‘e ligname Award 2016. FALEGNAME

Visconti voto 5,5: quando la lotta si fa dura, si nasconde dietro la bandierina e inizia a sventolare per non insospettire il guardalinee. CUOR DI LEONE

D’Angelo voto 6: si sarà pure laureato, ma l’ignoranza calcistica gli scorre prepotente nelle vene. Bene in fase offensiva: i suoi chitammuorti ai compagni restano di pregevole fattura. DOTTOR D’ANGELO

Arini voto 6: picchia come un fabbro e come Fabbro. MASTRO GEPPETTO

mokulu esultanza jidayi bastien arini

Gavazzi s.v.: dura meno di una mutanda su una spiaggia nudista. NUDO E CRUDO (Dal 29′ Bastien voto 7 IL MIGLIORE: mette più paura lui al Lanciano che una cartella di Equitalia. Negli spazi aperti è più pericoloso di un prete allo Zecchino d’Oro. ROAD RUNNER)

Insigne voto 6,5: pennella l’assist per Joao Silva, e già che c’è imbianca anche il soffitto degli spogliatoi. Cerca per la seconda volta di calciare un rigore, ma dopo Castaldo anche Mokulu lo manda affanculo in 3 lingue diverse. E poi sbaglia. Mi sa che è lui a secciare i compagni. OCCHIO, MALOCCHIO, MUGHETTO E DISCHETTO

Mokulu voto 6,5: se mi date 50 euro, il prossimo rigore lo segno io. Cerzone prende più zolla che pallone, ma riesce ugualmente a buttare dentro il tap-in grazie al palese allungo di terza gamba (e a Gavazzi che era entrato in area 27 minuti prima della battuta del rigore). BLACK MAMBA (Dal 78′ D’Attilio s.v.: entra in campo seccato: aveva quasi finito il livello 232 di Candy Crush. GUIDO SENZA PATENTE)

Joao Silva voto 6: mette la testa a posto. Per una volta non tra le gambe di una 18enne del FraLù, ma sul cross chirurgico di Insigne. Nel secondo tempo si vede meno di una banana in un gay bar. MIMETICO

Joao-Silva-avellino

All. Tesser voto 6,5: sulla difesa ormai ci abbiamo messo una croce sopra. Nel senso che andrebbero portati tutti sul Golgota e crocifissi. Il centrocampo è più pimpante, e l’ingresso di Bastien spacca la partita a nostro favore e le palle al Lanciano. Due gol con 12 tiri sono poca roba. Ma i tiri che stanno facendo i tifosi sugli spalti dopo questa vittoria sono tutt’altra cosa. Tre punti col Como e poi ognuno per la sua strada. SOSPIRO DI SOLLIEVO

Arbitro Martinelli voto 6: ammonisce anche sua nonna paterna. I due rigori sarebbero entrambi da ripetere: personalmente ci va di culo perché Jidayi – oltre a due schiaffoni – doveva prendere il secondo giallo. CARDELLINO GIALLO

Lanciano voto 6: da quando ci hanno rifilato i pacchi Pucino e Paghera, hanno iniziato a giocare meglio. La loro difesa balla più di Carmen Russo, ma i frentani ci provano fino alla fine anche con l’uomo in meno. Quest’anno hanno preso più punti di penalizzazione che in classifica. RITENTA, SARAI PIÙ FORTUNATO

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