Pagelle Allupate Livorno – Avellino 1-1: lupi orgogliosi. Arbitra Minelli o Minchielli?

Livorno – Avellino 1-1, ma chiamatelo pure furto con scasso. E il bello è che il rapinatore ha un nome e un cognome: Daniele Minelli, arbitro della sezione di Varese. È lui l’artefice del calcio di rigore decisivo che regala il pari ai padroni di casa. Un fallo di mano di Biraschi, che invece colpisce di petto, letteralmente inventato dal direttore di gara. Decisione da cui scaturiscono in sequenza:

  • L’espulsione del difensore irpino
  • Il rigore del pari di Comi
  • I chitestramuorto dei tifosi irpini sparsi per il mondo

L’Avellino di oggi è stato finalmente un lupo orgoglioso: bravo a soffrire il forcing dei padroni di casa, letale in ripartenza ed accorto nella gestione del match. Fino all’obbrobrio arbitrale di inizio secondo tempo. Le pagelle allupate di oggi, finalmente, portano in dote anche un punticino, oltre ad un sorriso.

PAGELLE ALLUPATE LIVORNO – AVELLINO 1-1

Frattali voto 7 IL MIGLIORE: oggi come oggi ad Avellino ci sono solo due certezze: lui e i cantieri. Pierluigi sa che la squadra ha bisogno di tenere i ritmi bassi, ed inizia a perdere tempo sul rinvio dal fondo già nel riscaldamento. Conduce una trattativa sottobanco con la clinica Santa Rita, per una partita di ossigeno da smistare ai compagni nell’intervallo. Ma gli scambiano le bombole con quelle dell’elio, e Insigne inizia a parlare come Luca Laurenti. Nel Signore degli Anelli la battuta “Tu non puoi passare” l’ha scritta lui. PIERGANDALF IL GRIGIO

Biraschi voto 5,5: ormai è ufficiale: chiunque metta piede sulla fascia destra dell’Avellino, diventa per osmosi una pippa. Piuttosto che schierare di nuovo titolare Nitrianski, Tesser convocherebbe anche Clara, l’amica di Heidi. Tocca a Biraschi invece snaturarsi, ed il numero 5 biancoverde è contento come quando Mokulu gli chiede di raccogliere lo shampoo in doccia. Prende un giallo di sofferenza nel primo tempo, ed un rosso nella ripresa perché l’arbitro dovrebbe smettere di ammazzarsi di pippe ed iniziare ad andare dall’oculista. MORBO DI NITRIANSKI

Rea & Ligi voto 6,5: le società si scambiano le distinte, loro lasciano le fedine penali sulla panchina del Livorno. Quando lì in mezzo ci sono loro, al massimo passa un cartone di Marlboro rosse di contrabbando ed una cassa di Pampero. JACK SPARROW & HECTOR BARBOSSA

Angelo Rea

Visconti voto 6: sente la mancanza di Nitrianski sull’altra fascia. Infatti gioca bene:miracolo. SAN PIETRO

D’Angelo voto 6,5: nella classifica delle rarità calcistiche, il suo lancio millimetrico per Tavano viene subito dopo un eventuale gol in rabona di Gattuso. Assieme a Frattali contribuisce a tenere il gioco effettivo del match al di sotto dei 4 minuti. Recupero incluso. BRAVEHEART

Arini voto 6: a centrocampo oggi c’è da fare legna: Marianone non se lo fa dire due volte, prende il machete e va a tranciare tibie e femori per la scorta invernale. JASON VOORHEES

Jidayi voto 6,5: palla o tibia, qualcosa la prende sempre. E quando prende la palla, non è quella con cui si sta giocando. Per poco non fa lo scherzetto a Pinsoglio al novantesimo: se quel destro da fuori area fosse entrato, la Sud avrebbe invaso il Picchi e piantato la bandiera biancoverde a centrocampo. GLADIATORE

William Jidayi Avellino

Insigne voto 5,5: a fine primo tempo salta tre avversari in corsa e punta l’area di rigore. Non gli basta: prova a saltare il quarto, porta la palla indietro di 30 metri a centrocampo e la perde. La recupera Arini, ma a Robertinho si chiude la vena e molla lo stesso un calcione ad un avversario. Si fa male da solo commettendo fallo: quoziente intellettivo di un portaombrelli nel deserto del Sahara. FISICO DA SOLLEVATORE DI OBIEZIONI. (Dal 46′ Soumarè s.v.: la sua partita dura meno di un 15enne in webcam con Valentina Nappi. VITTIMA SACRIFICALEDal 55′ Nitrianski voto 6: quando entra in campo, all’improvviso 15 persone si mettono in fila sul Ponte della Ferriera per suicidarsi. Ha 40 minuti per fare quello che sa fare meglio: buttare al cesso un paio di cross. Ma almeno stavolta non combina danni peggiori. COLPEVOLE SOPRAVVISSUTO)

Trotta voto 6,5: ha una sola occasione per buttarla dentro e non la spreca. I veri bomber fanno così: sia in campo che durante le serate latino-americane. Se resta ad Avellino invece di andare a Palermo, in cambio gli offriamo 72 vergini avellinesi. Valle a trovare mò… CAVALLO DI RAZZA

Tavano voto 6: sul primo gol il vero Tavano si sveglia ed esce dal loculo: stop, accelerazione e assist sono più esaltanti del rutto dopo la terza porzione di lasagna. Prende più fischi lui dal pubblico di Livorno, che la mia macchina dai vigili quando parcheggio davanti al Rosario la domenica mattina. REVIVAL (Dal 75′ Giron s.v.: commette fallo, tira la maglia all’avversario e allontana il pallone senza farsi ammonire. Premio Delinquenza 2015 ad honorem. NON PRENDIAMOCI IN GIRON)

Francesco Tavano Avellino

All. Tesser voto 6: Biraschi sulla fascia soffre come Roberto Carlos quando vede giocare De Sciglio. Ma l’Avellino visto a Livorno, per la prima volta da inizio campionato ha un altro passo: pressa alto, sa soffrire e riparte con vigore. Un lumino ai piedi della Madonna di Montevergine si è acceso nei cuori dei tifosi irpini: ora tocca a lui farlo diventare un falò. Senza scottarsi. IL PICCOLO FUOCHISTA

Arbitro Minelli voto 3: il fallo da rigore l’hanno visto solo lui e Ray Charles. Un altro fallo invece lo ha visto bene qualcun altro: a casa sua, oggi pomeriggio. Non è facile far incazzare tutti e 22 i giocatori in campo. Eppure lui ci riesce. MINCHIELLI

Regia Sky voto 9: aprire i microfoni a bordocampo mentre esce Moscati, espulso per proteste, è un tocco di classe. Notevole la doppietta “Porco D**” – “Dio c***” piazzata dal livornese in due secondi. Altro che Lewandovski. SKY SPORC

Livorno voto 5: ucci ucci, che figura di merda che ha fatto Panucci. Gli serve un rigore inventato per portare a casa un punto contro un Avellino che imbriglia i tacchetti degli amaranto. Il lupo s’è divorato tutte le scorte di cacciucco. TRIGLIE ALLA LIVORNESE

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