Pagelle Allupate Ternana-Avellino 0-3: un lupo tre-mendo! Fere, siete cascate dalle Marmore?

Tre-mendi: Ternana-Avellino 0-3, il lupo piazza la seconda tripletta consecutiva come Rocco Siffredi sul set. Trotta-Mokulu è qualcosa di più di una coppia d’attacco: è una melodia, uno scioglilingua da urlare in faccia alle tifoserie avversarie, un duo di spogliarellisti che Magic Mike al confronto c’ha il fisico del Gabibbo. Il treppiede coi tacchetti apre le marcature, il bel Marcello entra e timbra il cartellino due volte. Il lupo torna a ululare, le fere restano in gabbia. Pagelle allupate e birra Peroni per tutti.

PAGELLE ALLUPATE TERNANA-AVELLINO 0-3

Frattali voto 7: fa più miracoli lui che tiri in porta la Ternana. Ha il Bostik sui guanti. L’importante è che si ricordi di toglierseli prima di andare a pisciare. IL GUANTO DE DIOS

frattali-avellino-calcio-portiere

Biraschi voto 7: sulle fasce del Liberati da domani non crescerà più l’erba. Ai piedi non ha le scarpette, ha due taniche di diserbante. Dopo questa prestazione, Nitriansky è stato visto aggirarsi nei pressi del ponte della Ferriera. Nel dubbio, non fermatelo. BEER-HUSKY

Ligi voto 5,5: primo tempo impeccabile. Talmente tanto che nella ripresa sente il bisogno fisico di infilare stronzate seguendo il minutaggio della successione di Fibonacci. IL CODICE DA LIGI

Chiosa voto 6,5: dopo 25 replay di Sky, ancora non ho capito come abbia fatto a togliere il pallone dai piedi di Gondo al 20′, a porta vuota. Acquista sicurezza giornata dopo giornata. Usando la carta di credito di Tesser, per ripicca. DIGA DI CONZA

Visconti voto 6: nessuna sbavatura in fase difensiva. Un paio di sbavature nel sottopassaggio, mentre sbirciava sotto le gonne delle hostess. OCCHIO DI FALCO

Davide Gavazzi Avellino

Gavazzi voto 6: prende un calcio alla cistifellea da Masi che gli incrina mezza gabbia toracica. Sarebbe da cartellino nero, ma ovviamente l’unico che non vede è l’arbitro. Chiude in debito d’ossigeno e in credito di 35000 euro su Pokerstars. FULL D’OSSI (Dal 73′ Nica s.v.: entra perché è l’unico nome tra quelli rimasti in panchina che Tesser è in grado di pronunciare. L’IMPORTANZA DI ESSERE BISILLABICO)

Jidayi voto 6,5: sta conquistando il cuore del centrocampo biancoverde a suon di congiuntivi traballanti, calci ai malleoli e rinvii ignoranti. Ha appena rilevato una quota di maggioranza del kebabbaro di via Piave. PICCANTE SENZA CIPOLLA

Arini voto 7: due assist nella stessa partita non li ha mai fatti neanche alla PlayStation. Prova anche il gol di sinistro, ma a quel punto gli dei del calcio ne hanno abbastanza e calcia fuori di 6 metri (a 3 metri dalla porta).  COSE CHE CAPITÀNO

Mariano Arini Avellino

Bastien voto 6: il Fedez abbronzato ha voglia di mettersi in mostra a suon di accelerazioni, risse a centrocampo e furti di borracce sulla panchina avversaria. Da trequartista è ingabbiato come un No-Tav in val di Susa: gli servono spazi e possibilmente un passamontagna. FURIA BUIA (Dal 65′ D’Angelo voto 6: entra a dare man forte alla premiata falegnameria biancoverde. Ogni volta che entra in tackle, un avversario sanguina trucioli. BLACK & DECKER)

Mokulu voto 6,5: l’effetto batacchio lo condiziona al momento di coordinarsi per calciare. Dopo 3 minuti cerca di concludere di piatto, colpisce di tallone e spiazza Mazzoni. Finisce spompato. Sia in campo che sotto la doccia. BAOBAB

Tavano voto 6: ha voglia di fare il bis, ma rimane a stecchetto come Brunetta alla cena a buffet della Scandone. Si infortuna in allungo: un problema che di sicuro Mokulu non avrà mai. SEGA SEGA MASTU CICCIO (Dal 68′ Trotta voto 7,5 IL MIGLIORE: la panchina funziona meglio dello psicologo. Ci mette tre minuti a buttarla dentro, con un cucchiaio che fa chiudere la curva degli ultras dell’Avellino per allagamento da eccessiva eccitazione. Si ripete a tempo scaduto. Gli spazi erano larghi, ma come ci si infila dentro lui… SFRACELLO TROTTA)

Attilio Tesser Avellino

All. Tesser voto 6,5: per essere un ex, si è fatto decisamente volere bene oggi. L’Avellino adesso ha una sua identità: fa cagate in difesa e non prende gol; a centrocampo è adeguatamente ignorante, ma Arini si è messo a fare l’uomo assist; in attacco farebbe gol pure Gerry Scotti se giocasse titolare. Il vento è cambiato: si sente odore di carne e puorco con le pepaine. L’ATTILIO S’È DESTO

Arbitro Di Paolo voto 6: fischia un po’ a cazzo di cane. Ammonisce Ligi ingiustamente, c’era un fallo di mano prima. Ma le mani in faccia a Ligi in quel momento le avremmo messe tutti, quindi gliela abboniamo. FISCHIA CHE TI PASSA

Ternana voto 4: il gol dopo 3 minuti è un fulmine a ciel sereno, una doccia gelata, un Mokulu che ti si appoggia alle spalle mentre stai raccogliendo la saponetta. Ma d’altronde vi siete presi un allenatore ex-pisciaiuolo: ben vi sta. CASCATI DALLE MARMORE

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