Pagelle Allupate Vicenza-Avellino 0-0: vicentini, chissà se C1 rivediamo

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Un sabato qualunque, un sabato italiano e un sabato ancora senza vittorie: Vicenza-Avellino finisce 0-0 e i lupi tirano il freno per il quarto match consecutivo. Tesser può recriminare per almeno tre ghiotte palle-gol, capitate sui piedi degli uomini sbagliati al momento giusto. Noi potremmo recriminare che forse è ora di provare qualcosa di diverso da ‘sto caz di 4-3-1-2, adesso che lì davanti non c’è più un uomo in grado di far salire la squadra come Trotta. Ah: salvate il soldato Tavan(o). Fategli fare gol anche solo per compassione. Soffre come la tavoletta del cesso di Galeazzi. Pagelle allupate, per riderci un po’ su.

PAGELLE ALLUPATE VICENZA-AVELLINO 0-0

Frattali voto 6: prevedendo un pomeriggio da disoccupato, si porta la sedia sdraio nell’area di rigore. Non gli arriva un pallone neanche a pagarlo, ma almeno ha risparmiato i soldi della lampada. SOLARIUM

Pisano s.v.: dura meno di un gatto in un ristorante vicentino. COSCIA DI POLLO (Dal 27′ Nica voto 6: scende in campo col coltello tra i denti e una bottiglia di Peroni da 66 sottobraccio. Quando accelera sulla fascia semina il panico sia tra i tifosi avversari che tra i propri. Ammonizione più scontata di un cappotto invernale in vetrina da Alcott a luglio. RISCATTO SENZA OSTAGGIO)

Jidayi voto 6: festeggia il ritorno da difensore centrale minacciando un paio di volte Raicevic a titolo puramente dimostrativo. Sui calci d’angolo distrae gli attaccanti vicentini con le foto su Facebook di Diletta Leotta. SPACCIATORE DI EMOZIONI

Davide Biraschi - Avellino

Biraschi voto 6: gioca tranquillo e rilassato come studente avellinese in un coffee shop ad Amsterdam. BOB MARLEY CALVO

Visconti voto 6,5 IL MIGLIORE: gioca allo schiaffo del soldato con Galano per tutta la partita. Lui becca un giallo, ma Galano prende più pizze di un forno a legna. BUD SPENCER (Dall’83’ Bastien s.v.: con un paio di accelerazioni spacca la difesa del Vicenza, dopo aver spaccato un paio di vetrine in centro la sera prima. Giura di non sapere nulla del Bancomat asportato a borgo Ferrovia, ma sul luogo del misfatto sarebbe stata trovata una treccina bionda ossigenata. Verrà incriminato per oltraggio al buon gusto. TOCCATA E FUGA)

Paghera voto 6: si nasconde negli irrigatori del Menti e sbuca come un folletto su tutti i palloni sporchi a centrocampo. MEMOLE

Arini voto 6: ad ogni fischio sbagliato dell’arbitro – quindi tutti – gli parte un embolo e chiede in prestito a Nica il coltello a serramanico. Gavazzi lo trattiene e gli ricorda di tutelarsi con il passamontagna. PSYCHO

Gavazzi voto 6: oggi gli manca lo spunto nel saltare l’uomo. Quando lo salta, dalla sua parte trova un Mokulu meno reattivo di un autoarticolato che deve fare inversione a U a via Nappi. STRADA SENZA USCITA

Insigne Dito Medio Tifosi Vicenza

Insigne voto 6,5: ingaggia un duello a suon di chitemmuorti e dita medie con la curva del Vicenza. Da buon terrone purosangue esce bombardato dai fischi dei tifosi di casa, che dimostrano di essere un gradino sotto l’Isis nella scala evolutiva. WAKE UP GUAGLIÙ (Dall’81’ Migliorini s.v.: si alza per andare a pisciare e Tesser lo manda in campo. MA CHI, IO?)

Mokulu voto 5: si mangia un gol grosso come il buco nel bilancio del Comune di Avellino. Dopo due settimane siamo riusciti a decifrare il simbolo che si è fatto colorare sulla testa: è una rara iscrizione in alfabeto runico. C’è scritto “Scemo chi legge”. SPOMPATO

Tavano voto 5,5: riesce nella non facile impresa di colpire il palo da mezzo metro e di far bestemmiare contemporaneamente 400 tifosi, centrando la barriera sulla punizione in due in area. Si batte come un leone. Peccato che sia pesci, ascendente sagittario. PAOLO FOX

All. Tesser voto 5,5: la difesa con Biraschi e Jidayi centrale è più sicura dell’1 del Barcellona in casa. Ma lì davanti le due punte sono più isolate di Trevico dopo la tempesta Blizzard. Alla quarta partita consecutiva d.T. (dopo Trotta) senza vittorie, è forse il caso di realizzare che il 4-3-1-2 ci ha scassato 3 quarti di uallera. ESISTONO ANCHE ALTRI MODULI

Tesser

Arbitro Aureliano voto 5: quando c’è la bora a Trieste, il vento fischia meno di lui. Si distrae negli spogliatoi e rientra in campo direttamente con la maglia biancorossa. Il quarto uomo gli dice che così forse dà troppo nell’occhio, e allora inizia a fischiare qualcosa anche a favore dell’Avellino. COL FISCHIO O SENZA?

Vicenza voto 4: in mezzo a Biraschi e Jidayi, Raicevic è più inoffensivo di un eunuco al Mi-Sex. La prestazione dei veneti merita la sufficienza nel complesso: ma se in curva hai un branco di sottosviluppati che canta ancora “Benvenuti in Italia” alle squadre del Sud, il minimo che gli si possa augurare è di giocare l’anno prossimo in un campionato con taaaaante squadre del Nord. Tipo il girone A di Lega Pro. CHISSÀ SE C1 RIVEDIAMO

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