Pagelle Lanciano-Avellino 1-2: prova convincente dei Lupi

Di seguito le pagelle di Lanciano-Avellino, partita conclusa con il punteggio di 1-2. Primo tempo entusiasmante, dopo le ultime deprimenti uscite. Al rigore di Mokulu, la cui esecuzione è sconsigliata ai malati di cuore, segue il secondo gol di un grande Joao Silva. Ma l’arbitro, che prima nega un rigore solare proprio su Joao Silva, ne concede uno al Lanciano giusto per non addormentare la partita.

Il Lanciano anche in dieci tiene sulle spine i lupi, che hanno oggi in campo un Insigne ispirato ed una linea d’attacco in versione da guerra e pericolosissima. Il secondo tempo vede il Lanciano a testa bassa alla ricerca del pareggio. Gli abruzzesi passano tutto il secondo tempo a reclamare cartellini di ogni colore cercando di pareggiare i numeri in campo. Stucchevole attitudine che non fa guadagnare certo un premio in sportività. I lupi tengono a volte con fatica, ma quando escono palla al piede sono pericolosissimi però quando ci si presenta due volte da soli davanti al portiere bisogna metterla. Ci vuole più cattiveria. Si vede la mano di Tesser.

Frattali – 7: Nel primo tempo dà spettacolo su un flipper nell’area piccola e poi para la prima esecuzione del rigore, ma sulla ribattuta non può nulla. Vive un brivido su una punizione che si stampa sul palo, ma salva la squadra su Bonazzoli al 40′ del st, dimostrando ancora una volta di essere un grande portiere.

Biraschi – 6: Oggi la difesa mette meno a repentaglio le coronarie dei tifosi, ma non dà mai tranquillità là dietro. Salterà l’incontro con il Como per il giallo rimediato con la diffida. Alla fine del secondo tempo i crampi per due volte lo piegano e deve uscire per Nica. Ci mette sempre il cuore.

Jidayi – 6,5: Si erge a muro davanti a Frattali. All’inizio della ripresa salva la patria togliendo la palla dalla porta quando ormai il gol del pareggio sembrava fatto.

Chiosa – 5,5: A volte esce dalla partita, ma per fortuna poi rientra e ci mette una pezza in qualche situazione scabrosa. Prende tante botte con coraggio e soprattutto un fallo da rosso diretto da parte di Vastola che l’arbitro non degna nemmeno di un’occhiata. Quando poi entra Milinkovic lo prende in custodia e soffre un po’.

Visconti – 6: Per tutta la partita si scontra con Vastola limitandone le iniziative. Buona prova soprattutto grazie alle discese sulla fascia che costringono gli abruzzesi alla rincorsa e a consumare molte energie.

D’Angelo – 6: Il neo-dottore capitano con l’esperienza sa sopperire a qualche intervento non brillante. Si fa vedere a centrocampo per una serie di contrasti che gli fanno conquistare palla e rilanciare la fase offensiva. Quando scende verso la porta avversaria mette in crisi la difesa del Lanciano. Rischia troppo in certi interventi che meriterebbero il secondo giallo, ma viene sempre graziato dall’arbitro.

Arini – 5,5: Meno brillante rispetto ai suoi compagni di reparto, ma proprio perché la mediana gioca una buona partita, si nota meno.

Gavazzi – 6: S’infortuna subito e lascia il posto a Bastien. Sulla ribattuta di Cragno sul rigore, tira a colpo sicuro, ma il portiere abruzzese gli si oppone, prima di capitolare su Mokulu privandolo del piacere del gol. Negli spazi lasciati dal Lanciano sarebbe stato letale. Peccato.

Insigne – 7,5: Quando ha voglia, e gli avversari gli lasciano un po’ di spazio, la squadra gioca bene. Lancia Mokulu sull’azione del rigore. Consegna al pubblico alcune giocate di alto livello e lo si vede anche in difesa. A volte tende a strafare, ma tiene inchiodati i difensori del Lanciano sulle loro posizioni evitando il sovraffollamento dalle parti di Frattali. Bravo Robertino!

Mokulu – 7: Come al solito lotta di fisico nell’area avversaria, ma questa volta ci mette anche la testa. Si procura il rigore del vantaggio. Arriva sul dischetto come se stesse per andare sulla ghigliottina e si vede nell’esecuzione, ma nel flipper riesce a metterla dentro da guerriero delle aree di rigore. Si spegne un po’ nel secondo tempo e così esce a dieci minuti dalla fine per far spazio a D’Attilio.

Joao Silva – 7: A volte impreciso negli scambi con i compagni, specie con Insigne, ma pericolosa spina nel fianco della difesa abruzzese fino a marcare il secondo gol da grande attaccante; subisce probabilmente un fallo da rigore che l’arbitro non se l’è sentita di dare subito dopo quello assegnato a Mokulu.

Bastien – 6,5: Appena entrato al posto di Gavazzi, manca il gol del 1-3 per un nulla. Ci si chiede perché non gioca sempre dall’inizio. Negli spazi che in dieci il Lanciano inevitabilmente lascia, lui si infila come un coltello caldo nel burro.

D’Attilio – 5: Per un vezzo fuori luogo rischia di far volare in porta Milinkovic.

Nica – 4: Non è facile entrare in una partita ad alta tensione come questa, ma da qui a trasformarsi in “fuoco amico” ce ne passa.

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