Penalizzazione Avellino, Chiacchio: “Ricorso? Potremmo non farlo”

Ecco le parole del legale della società bianco-verde a OttoChannel

L’avvocato dell’U.S. Avellino Eduardo Chiacchio, è stato intervistato ai microfoni di OttoChannel in merito ai tre punti di penalizzazione, dati dal Giudice Sportivo, al club bianco-verde per lo scandalo del Calcioscommesse, il quale ha visto prosciogliere in primo grado Luigi Castaldo, Mariano Arini, Raffaele BiancolinoFabio Pisacane, Maurizio Peccarisi e il patron Walter Taccone, e condannare Francesco Millesi e Luca Pini a cinque anni e Armando Izzo a 18 mesi.

Sulla penalizzazione e la possibilità di poter presentare il ricorso, ha dichiarato: “Non è detto che noi presenteremo il ricorso. Lo dovrà presentare la Procura Federale che, inizialmente ha chiesto i sette punti, e alla fine ne ha dati tre con ben cinque proscioglimenti. Un’eventuale penalizzazione di sette punti avrebbe sicuramente rischiato di travolgere la classifica dell’Avellino in campionato“.

Poi aggiunge: “I tre punti dati dal Tribunale Federale sono frutto di un punto a partita tra Modena, Reggina e uno in più di aggravante. Nel caso in cui dovesse venire prosciolto Francesco Millesi in secondo grado, la penalizzazione della squadra in campionato verrebbe azzerata. Questa potrebbe essere al momento l’unica soluzione possibile affinchè possa essere annullato questo handicap“.

L’avvocato Chiacchio, conclude: “Nei prossimi giorni incontrerò il presidente Walter Taccone e Michele Gubitosa per decidere su come agire. Dobbiamo prima aspettare le eventuali mosse della Procura Federale. Al momento, per come si era messa inizialmente, la situazione è ottimale. Per il momento la questione è andata bene, ma ancora non è finita. Oggi la squadra ha 41 punti in classifica, lontana dalla zona Play-Out, con molte squadre dietro di loro“.