Penalizzazione Avellino, le Motivazioni Ufficiali della Sentenza

Un paio di ore dopo la notizia della penalizzazione dell’Us Avellino di 3 punti (da scontare nel campionato di serie B in corso), sono state pubblicate le motivazioni ufficiali del Tribunale Nazionale Federale della FIGC (sezione disciplinare) in merito alla sentenza del processo per il calcio scommesse.

Nel documento di 12 pagine pubblicato online sul sito ufficiale della Federazione Italiana Gioco Calcio sono illustrate le ragioni che hanno portato alla punizione della società biancoverde per responsabilità oggettiva, sanzionata con 3 punti di penalizzazione rispetto ai 7 inizialmente richiesti e con 50mila euro d’ammenda.

Ci sono anche le motivazioni del proscioglimento del patron Walter Taccone e dei calciatori Luigi Castaldo, Mariano Arini e Fabio Pisacane, mentre si pone l’accento sul comportamento illecito che avrebbero avuto Luca Pini, Armando Izzo e Francesco Millesi, entrando nei minimi particolari su quanto accaduto in quella stagione, in particolare in occasione delle gare Modena-Avellino (1-0) e Avellino-Reggina (3-0).

Armando Izzo Avellino

Per il difensore del Genoa, unico tra i professionisti, 18 mesi di squalifica ed una carriera fortemente a rischio dopo esser arrivato nel giro della Nazionale di Ventura. Punita anche la società romana del Tor Bella Monaca con due punti di penalizzazione, da scontare nel campionato in corso.

Di seguito la sentenza integrale del Tribunale Nazionale Federale della FIGC.