Pesaro-Avellino, Sacripanti: “Per noi è l’inizio di un nuovo corso”

Le parole di presenazione del coach biancoverde del match della sua Scandone contro la Pallacanestro Pesaro


Il coach della Scandone, Pino Sacripanti ha presentato il match di questa domenica contro Pesaro, parlando delle difficoltà nell’affrontare la squadra marchigiana.

Per il coach biancoverde questa partita rappresenta una novità: “Per noi questa è l’inizio di un nuovo corso, perché per la prima volta ci troviamo a giocare due volte a settimana”. Il dover disputare due partite a settimana, ovviamente comporta il dover apportare dei cambiamenti: “Il giocare in coppa, comporta il viaggiare molto e l’aver poco tempo per recuperare”.

La coppa però porta con se anche aspetti positivi: “Si trovano nuovi modi di stare in campo e lo si fa con voglia e curiosità, inoltre si trascorrono tante ore insieme”.

Dopo aver fatto la premessa sulla Champions League, il coach biancoverde è passato a parlare di Pesaro, dedicando innanzi tutto un complimento all’ambiente pesarese: “È un ambiente a me molto caro, il quale nutre nella totalità della sua gente una passione viscerale per la pallacanestro”.

Passando poi ad un discorso tecnico, Sacripanti ha detto: “Hanno un allenatore di grande importanza come Bucchi, inoltre possono contare su un grande talento come Thorthon, ma anche gli altri cestisti della squadra hanno qualità, come ad esempio Jones che con il suo ottimo tito può metterci in difficoltà”.

Per il coach, in casa Pesaro si trasforma: “Quando giocano in casa, sono una squadra molto agressiva ed è proprio alla loro aggressività che dovremo stare attenti”. Oltre a naturalmente alla vittoria l’obiettivo è principalmente uno: “Aumentare la nostra continuità nell’arco dei 40 minuti e devo dire che ci stiamo riuscendo sempre di più”

Sacripanti dice quello (che a nostro parere) potrebbe essere un difetto della Consultinvest“Pesaro vive del talento individuale e limitarlo ci porterà ovviamente dei grandi vantaggi”.

Adonis Thomas giocherà contro Pesaro?: “Sicuramente con la sua assenza gli allenamenti sono stati meno fluidi, ma il resto della squadra è stata brava a sopperire alla sua mancanza. Ora il ragazzo ha ripreso ad allenarsi, ma lo monitoriamo senza forzarlo, aspettiamo di vedere come sta domenica, se sta bene gioca altrimenti no, perché il recupero deve essere totale, in modo da non rischiare ricadute. Certamente il fatto che sia giovane e che abbia una buona fisicità lo stanno facendo recuperare rapidamente”.