Pisa-Avellino, Gubitosa: “Dobbiamo recuperare i tre punti tolti”

Ecco le parole del presidente onorario della società bianco-verde a Radio Punto Nuovo

Il presidente onorario dell’U.S.Avellino, Michele Gubitosa, è intervento a Radio Punto Nuovo a pochi giorni dalla sfida della 36° giornata del Campionato di Serie B, che si disputerà lunedì sera alle ore 18:00, allo Stadio “Romeo Anconetani”.

L’imprenditore di Montemiletto ha commentato così la penalizzazione subita dall’Avellino di tre punti in classifica per lo scandalo del Calcioscommesse: “Sicuramente sono rammaricato per la penalizzazione ricevuta dalla squadra in quanto avevamo dimostrato di non aver fatto nulla. Lunedì sera andremo a Pisa dobbiamo recuperare questi tre punti tolti. Se riusciamo a fare risultato potremmo essere sicuramente salvi e tra l’altro la possiamo ottenere con una penalizzazione incassata“.

Inoltre, ha aggiunto: “Sono, invece soddisfatto per due motivazioni: il presidente Taccone e Luigi Castaldo hanno dimostrato di esser estranei ai fatti. L’altro motivo e che i tre punti di penalizzazione fanno meno male dei sette richiesti inizialmente“.

Sul possibile ricorso che potrà essere presentato dalla società con l’aiuto del suo legale, ovvero Eduardo Chiacchio, ha dichiarato: “Non abbiamo avuto ancora modo di incontrarci con l’avvocato. Quando ci incontreremo attenderemo ulteriori sviluppi. Al momento, però, non abbiamo deciso nulla“.

Ha commentato così, invece, queste ultime gare che dovrà affrontare l’Avellino: “Le dobbiamo vincere entrambe, sia contro il Pisa che contro il Cesena, perchè stiamo perdendo un po’ di tempo a questa salvezza. Non vedo l’ora di ottenerla per poi lavorare per il futuro e di lasciarci alle spalle questa stagione orribile. Speriamo che in queste due gare possiamo metter fine a questa annata. Siamo sicuramente in una posizione di classifica tranquilla. Mancano poche gare al termine del torneo, siamo a +4 dalla zona Play-Out“.

Sulla conferma del tecnico Walter Novellino, ha dichiarato: “Per me i dubbi che avevo espresso prima restano ancora. A salvezza ottenuta lotterò a far si che il mister resti ancora con noi e averlo ancora alla guida della squadra che tifo. L’Avellino non deve chiudersi, anzi deve espandersi ancora di più nelle cose e nei risultati. E’ una società che va gestita con continuità facendo molto bene il nostro lavoro“.

Inoltre, sulle dichiarazioni del presidente Walter Taccone dopo la penalizzazione, ha aggiunto: “Sono sicuro che non lascerà il calcio, sa fare bene questo mestiere ed ha rifondato questa squadra in otto anni dalla Serie D. Penso che le parole possono essere solo del momento. Se mai può trovare un altro socio al mio posto più competente e che dia una grossa mano“.

Conclude: “Non vedo i nostri tifosi contro questa dirigenza. Penso che sia un qualcosa di un sistema che non va. Spero che, anche con le elezioni del presidente di Lega B, faccia le cose migliori rispetto alle regole attuali, con qualcosa che dovrà sicuramente cambiare. Ad esempio il fatto dei diritti televisivi. Ma questa è soltanto una problematica, la prima di anche altre cose che non vanno bene“.