Pisa, tre punti di penalizzazione

La sanzione era attesa da tempo dalla societù

L’ A.C. Pisa Calcio subisce la penalizzazione, purtroppo per loro attesa, di ben tre punti in classifica “per inadempienze CO.VI.SO.C”: due punti per gli stipendi relativi ad ottobre e novembre non pagati al 16 dicembre, e un ulteriore punto per la recidiva.

Il Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare ha preso la decisione dopo che la Società nerazzurra è stata deferita. La sanzione è da applicare con effetto immediato, dunque inficierà la situazione attuale del campionato di calcio serie b 2016/17.

Oltre alla già pesante decurtazione punti, il Pisa dovrà pagare un’ammenda di 22.000 euro. Ricordiamo che Giorgio Lorenzo Petroni, amministratore unico e legale rappresentante del club all’epoca dei fatti, dovrà scontare un’inibizione di cinque mesi.

Il club toscano era già stato punito con un punto di penalizzazione per “non aver corrisposto, entro il 17 ottobre 2016, le ritenute Irpef ed i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto 2016 e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps”.