Pistoia-Avellino 76-70, terza sconfitta consecutiva per i biancoverdi

La Sidigas convince, ma ancora non vince. Al PalaCarrara di Pistoia, infatti, arriva la terza sconfitta consecutiva contro i padroni di casa della Giorgio Tesi Group. E così, mentre Pistoia centra la quarta vittoria consecutiva, guadagnando meritatamente (e a sorpresa) la testa della classifica, la Scandone entra a far parte del gruppone di 8 squadre (aspettando che giochi Varese) a 2 punti che chiude la classifica.

Come detto, però, la Sidigas inizia finalmente a convincere: un ottimo primo quarto, concluso con 28 punti e segnati e 11 di vantaggio, però, non basta agli uomini di coach Sacripanti, che nelle frazioni centrali subiscono un parziale di ben 19 punti, salvo poi tentare la rimonta nell’ultimo periodo, grazie anche a una Pistoia un po’ a corto d’ossigeno. Ma la Sidigas, complice qualche errore di troppo e un po’ di sfortuna, non completa la rimonta e si arrende alla truppa di Vincenzo “El Diablo” Esposito.

Uno dei problemi principali della Sidigas, stavolta, è stata l’assenza di un go-to-guy: il rientro di Taurean Green è stato una manna dal cielo per i biancoverdi, e si è visto già dall’inizio dell’incontro; Pistoia, dal canto suo, è stata brava a difendere sul nostro “floor general” che – alla lunga – ha sentito la fatica, perdendo lucidità, e la Sidigas si è ritrovata senza il suo faro. Il suo “cambio”, Janis Blums, stavolta ha giocato solo 15 minuti, nonostante si sia poi rivelato uno dei protagonisti della rimonta con due triple segnate.

Un altro fattore da tenere in mente per il futuro è il “pitturato: Leunen sembra aver ingranato dopo un inizio difficile, Cervi è sempre il solito solido giocatore che conosciamo. Buva e Pini, però, sembrano un po’ in difficoltà in questo inizio di campionato. Sacripanti gli ha fatto una ramanzina in sala stampa, ma il coach sarà sicuramente in grado di tirar fuori il meglio dai due. Speriamo che lo faccia al più presto.

Ad ogni modo, in questa Sidigas sembra si stiano ben definendo i ruoli, e la condizione fisica sta migliorando, nonostante il colpevole ritardo nella preparazione. Ci sono vari aspetti positivi, dunque, da portar via da questa sconfitta. La prossima settimana, al PalaDelMauro, arriva Trento, che fino ad ora ha ceduto solo a Pistoia in campionato. È arrivato il momento, per la Sidigas, di iniziare a vincere, oltre che a convincere.

PAGELLE:
Veikalas 5: come i suoi punti. Da lui ci si aspetta molto di più, ancora non riesce a incidere.
Acker 6.5: gioca un primo quarto di un altro livello, in cui gli unici a fermarlo sono i due falli commessi. Spesso si carica sulle spalle la Sidigas, provando a tirarla fuori dalle difficoltà.
Leunen 6: sembra essersi finalmente sbloccato il lungo della Sidigas. Chiude con 12 punti e 7 rimbalzi, il migliore dei suoi sotto le plance. Speriamo sia solo l’inizio.
Green 5.5: è il faro di questa Sidigas. Se lui gioca bene, la squadra gira. Se non c’è, o gioca male, la squadra è in difficoltà. Cala nel finale, marcato in maniera egregia dagli avversari, e la Sidigas si ritrova senza il suo “generale”.
Cervi 5.5: solido come sempre, ci si aspettava però di più nello “scontro diretto” contro Kirk – tra i migliori lunghi del campionato – che spesso lo porta “a spasso”.
Nunnally 5: parte forte, contribuendo all’ottimo primo quarto della Sidigas. Cala con il passare dei minuti, spesso forzando le conclusioni nel tentativo di trascinare la Sidigas alla rimonta. Chiude con 9 punti e 3/12 dal campo.
Pini-Buva 5: come già accennato, dovranno dare ben altro contributo quest’anno.
Blums 5.5: gioca solo 15 minuti, quanto basta per segnare due triple consecutive che riportano la Sidigas a contatto. Da playmaker non è sempre affidabile, e anche da lui ci aspetta più incisività nel gioco dei biancoverdi.

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