Frosinone-Carpi 0-1, Daspo nei confronti di un calciatore ospite

Ma l'amarezza è tutta per la squadra laziale

All’indomani di Frosinone-Carpi 0-1, la Questura della città laziale ha avviato un procedimento di Daspo nei confronti di un calciatore ospite che mentre effettuava riscaldamento a bordo campo, lanciava una bottiglia di plastica verso il pubblico locale in gesto di stizza per i fischi seguiti all’espulsione di un suo compagno di squadra colpendo uno spettatore.

Sarà una telenovella infinita quella cominciata ieri sera, ma la realtà rimane a favore degli emiliani che tra pochi giorni disputeranno l’importante finale PlayOff Serie B contro Perugia o Benevento, che si sfideranno questa sera al “Renato Curi”

Tornando a Frosinone-Carpi, ieri vi avevamo anticipato tutt’altra partita ieri pomeriggio ma oggi siamo qui a parlare di una vera e propria impresa del Carpi che visti i numerosi episodi arbitrali, più volte contestati durante il match e costati l’espulsione del tecnico biancorosso Castori, a partita in corso e rimasto in nove uomini aveva quasi perso le speranze. Queste, riaperte soltanto a pochi minuti dal termine grazie ad un guizzo di Letizia che da posizione considerevole insacca la palla alle spalle di Bardi trascinando clamorosamente il Carpi nella finale dei PlayOff Serie B 2016-17. Gli emiliani dovranno ora vedersela con la vincente dell’altra semifinale Benevento – Perugia.

Inutile dire che a Frosinone nel post partita c’è stata una forte contestazione da parte di tutti i tifosi che ieri hanno riempito il Matusa per quella che purtroppo è stata la sua ultima partita ufficiale. Obiettivo principale delle critiche è stato senza dubbi il coach Giampaolo Marino, che poco dopo il match ha ringraziato la società ed è uscito di scena consegnando alla stessa le proprie dimissioni. Chiaramente, come spesso accade in questo sport, quando una squadra fallisce a rimetterci le penne è sempre il condottiero. Che Marino abbia delle colpe è cosa nota, perché fallire in questo modo quando poco più di un mese fa eri li a giocarti la vittoria del campionato non può dipendere soltanto dal comportamento dei calciatori in campo. Anzi, l’accusa mossa a gran voce dai tifosi verso lo stesso allenatore è proprio quella di aver avuto una rosa di molto superiore alle altre senza riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Per quanto riguarda la prossima stagione, possiamo già confermare il ritorno di Mokulu nella rosa dell’Avellino Calcio. Infatti i canarini non hanno esercitato il diritto di riscatto sul calciatore Congolese che tornerà a disposizione di Novellino nelle prossime settimane.

A Carpi invece si festeggia con l’amarezza di una finale dei PlayOff Serie B da affrontare con una rosa a dir poco dimezzata. Infatti oltre ai due espulsi della gara di ieri, Struna e Gagliolo, il giudice di gara sta valutando anche le posizioni di altri tesserati emiliani. Uno su tutti Mbakogu, che abbandona clamorosamente il campo dopo la seconda espulsione e, sostituito da Castori, rientra in panchina facendo gestacci nei confronti dei tifosi ciociari. Grazie alla vittoria però, tutto è passato in secondo piano, e ora il Carpi sogna il ritorno in Serie A dopo un solo anno di purgatorio in B