Avellino Serie A: Firenze, il campo stregato per i lupi

In dieci sfide nella massima serie, sempre sconfitte a Firenze per l'Avellino

Il gol di Ramon Diaz nella sfida del 1986-87

Lo stadio “Artemio Franchi” di Firenze, è stato per l’Avellino un campo davvero stregato ai tempi della Serie A. In dieci precedenti, infatti, i lupi non hanno mai ottenuto nemmeno un pareggio in terra toscana, e anche ad Avellino la Fiorentina è passata più volte. Vediamo quindi tutti i precedenti.

Il primo confronto in assoluto si gioca il 26-11-1978: 1-1 con reti di Reali per l’Avellino e Pagliari per la Fiorentina. Il primo precedente a Firenze è del 1-4-1979, alla 24esima giornata. I viola si impongono di misura con una rete di Sella nel primo tempo. L’Avellino si salverà solo all’ultima giornata, la Fiorentina chiuderà settima.

L'illusorio pareggio di Di Somma nella sfida del 15-2-1981
L’illusorio pareggio di Di Somma nella sfida del 15-2-1981

Nella stagione successiva, 1979-80, sconfitta ancora più netta per l’Avellino: 3-0 alla 13esima giornata, con reti di Antognoni (doppietta) e Guerrini. I viola bissarono poi il successo anche al Partenio, alla terz’ultima giornata. Doppio successo viola anche la stagione successiva, 1980-81. La Fiorentina si impone per 3-2 alla seconda giornata ad Avellino, il 21-9-1980, e vince anche al Franchi al ritorno, seppure con un po’ di sofferenza: 2-1 con reti di Antognoni e Bertoni, inframezzate dal pareggio illusorio di capitan Di Somma.

Nel 1981-82, anno in cui la Fiorentina lotta fino all’ultima giornata per lo scudetto contro la Juventus, c’è ancora una doppia sconfitta. Nell’andata al Franchi, l’11 ottobre 1981, i viola si impongono con una rete di Ciccio Graziani. Nel ritorno giocato il 28 febbraio 1982 al Partenio successo per 2-1, con le reti di Bertoni e Massaro; inutile per l’Avellino la rete di Facchini.

Nel 1982-83 arriva finalmente il primo successo contro la Fiorentina al Partenio: 2-0 con reti di Cascione e Vignola, nella prima di Veneranda sulla panchina biancoverde. Al ritorno però, non c’è scampo per i lupi, battuti seccamente per 3-0 (reti di Bellini, Antognoni e Bertoni). Nel 1983-84 successo di misura per la Fiorentina al Franchi (1-0 con rete di D.R. Bertoni), mentre ad Avellino, all’ultima giornata, finisce a reti bianche.

il gol di Pecci che decide la sfida del 21-10-84
il gol di Pecci che decide la sfida del 21-10-84

Nel 1984-85 ancora un successo di misura per i viola a Firenze, reti di Pecci. Il ritorno ad Avellino finisce per il secondo anno consecutivo a reti bianche. Terzo 1-0 consecutivo per la Fiorentina nella stagione seguente (stavolta con rete di Passarella), mentre ad Avellino i lupi riescono ad imporsi per 3-1 (Diaz, Carobbi, Benedetti, Alessio), ipotecando così l’ottava salvezza in A, che arriverà la settima successiva a Bari.

Nel 1986-87, Avellino-Fiorentina si gioca alla prima giornata: al Partenio due bombe su punizione del compianto Dirceu rendono inutile la rete viola dell’ex Ramon Diaz. Al ritorno a Firenze, è come al solito sconfitta: 2-0 con reti di Diaz e Battistini. Nell’ultimo anno di Serie A, nell’andata a Firenze successo viola per 2-1 (autorete di Amodio, Pellegrini e Schachner) mentre ad Avellino è 1-1 (ancora Pellegrini e Schachner).

Le squadre si sono poi incontrate di nuovo nella stagione 2003-04, in Serie B. Anche questa volta però, per i lupi sono solo amarezze: la Fiorentina si impone per 3-1 al Franchi (rete di Tisci ribaltata ribaltata da Andreotti, Graffiedi e Maggio), e 1-0 al Partenio con rete di Camorani. Al termine di quella stagione la Fiorentina salirà in A e l’Avellino di Zeman e Casillo tornerà in Serie C dopo una sola stagione.