Salernitana-Avellino: la vittoria all’Arechi manca dal 1973

Da ben 44 anni lo stadio "Arechi" è tabù per l'Avellino

E’ iniziata la settimana del derby Salernitana-Avellino. La partita sicuramente più attesa dell’anno dai tifosi biancoverdi, che anche all’Arechi non faranno mancare il loro apporto: i 2.000 tagliandi disponibili per il settore ospiti andranno sicuramente a ruba. Lo stadio Arechi però è una sorta di tabù per l’Avellino, che non si impone nello stadio granata dal lontanissimo 1973, anno in cui poi l’Avellino conquistò la sua prima storica promozione in Serie B.

Era precisamente l’11 marzo, e la partita era valevole per la 24esima giornata dell’allora Serie C. L’Avellino guidato da Gianmarinaro si impose grazie ad una autorete di Coppola in avvio di gara, che diede due punti importanti alla squadra biancoverde, che vinse quel campionato davanti al Lecce staccato di tre punti.

Poi, solo pareggi e sconfitte. Dopo i tanti anni dell’Avellino in Serie B e in Serie A, Le squadre tornarono a incontrarsi a Salerno dopo ben 18 anni, nel 1991, in cadetteria. L’incontro termina per 1-1. Quindi un altro pareggio nella stagione 1992-93, questa volta in Serie C, e poi la vittoria granata l’anno seguente per 2-1.

La sfida torna a giocarsi in B nella stagione 1995-96: altro pareggio per 0-0. Quindi la vittoria granata nel 2003-04 firmata da Bogdani, il pareggio della stagione 2006-07 in Serie C (Russo e Biancolino), e poi due vittorie granata in Serie B: 1-0 nel 2008-09 (Ganci) e 3-1 l’anno scorso, con reti di Gabbionetta (due), Troianiello e Trotta.

L’altra vittoria dell’Avellino risale invece addirittura al 1960, cioè al primo confronto in assoluto tra le due squadre. Insomma, sarebbe tempo di sfatare questo tabù, anche perché in caso di vittoria, l’Avellino ipotecherebbe la salvezza, per poi chiudere il discorso definitivamente contro il Latina al Partenio l’ultima giornata.