Pro Vercelli-Avellino 1-1, la “Pazza” Esultanza di Tesser

Ai più sarà passata inosservata. Ma non è sfuggita ai tifosi dell’Avellino posizionati nell’area del settore ospiti più vicina al tunnel degli spogliatoi dello stadio Piola. E’ l’esultanza di Attilio Tesser. L’allenatore veneto, che proprio nella “rivale” Vercelli ha iniziato il suo nuovo ciclo sulla panchina biancoverde, si è lasciato andare ad un’esultanza liberatoria, alzando le braccia al cielo verso i propri tifosi.

Soddisfazione doppia per lui: un risultato positivo in casa di una diretta avversaria per la salvezza e gioia negata ai nemici storici della Pro Vercelli che per l’intera durata del match non hanno risparmiato cori ed offese nei suoi confronti. Non sarà arrivata la vittoria, ma per il modo in cui si era messa la partita questo pareggio arriva come una manna dal cielo. Per la classifica ma soprattutto per il morale. C’era bisogno di una netta, immediata inversione di tendenza, sia dal punto di vista dei risultati – interrompendo la striscia negativa firmata Marcolin – che del gioco – dimostrando di essere una squadra viva e combattiva. In terra piemontese sono stati centrati entrambi gli obiettivi.

E fa bene Attilio Tesser a festeggiare. Un’esultanza decisamente diversa da quella (quasi imbarazzante) del suo predecessore all’esordio con il Crotone. 

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