Processo Calcioscommesse Avellino, Massaro: “Procura in difficoltà”

La Procura è in difficoltà“. Così l’avvocato Massaro, che difende Walter Taccone nel processo calcioscommesse dove è coinvolto l’Avellino, a Radio Punto Nuovo. Oggi è attesa una importante pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni, che dovrà decidere in merito a una delle eccezioni presentate dall’avvocato Chiacchio (cioè la prentorietà dei termini), che difende l’Avellino.

Ecco le dichiarazioni più importanti dell’avvocato: “La sensazione che deriva dall’udienza dello scorso 3 Marzo è di una Procura in difficoltà, che annaspa tra responsabilità diretta ed oggettiva, perché forse avrà compreso di avere ben pochi elementi. Soprattutto è emerso un dato sulla gara Modena-Avellino: i flussi di scommesse non sarebbero di 400mila euro, come evidenziato dal pentito Accurso e da Luca Pini, ma di soli 40mila euro”.

Quindi spiega: “Ci sono tutta una serie di contraddizioni, in primis la cifra stanziata per la corruzione di Millesi per alterare il risultato di Modena–Avellino: i 150mila euro iniziali vengono ridotti nel corso della deposizione, fino alla risibile cifra di 30mila euro che sarebbero stati affidati a Millesi, attraverso Pini, per dividerli tra i compagni coinvolti nella presunta combine”.

Prosegue: “Mi sembra assurdo che calciatori di una squadra in lotta per i play off, con un premio partita considerevole, avrebbero alterato il risultato della gara di Modena per pochi spiccioli”.

Sull’udienza di oggi al Coni: “Non sappiamo se questa richiesta sarà accolta e se siamo di fronte ad una questione che può afferire anche al procedimento che vede coinvolto l’Avellino, all’intero procedimento o solo a quei tesserati per cui non sono stati rispettati i termini”.

Conclude: “In ogni caso, il nostro obiettivo primario resta quello di arrivare ad un proscioglimento pieno del presidente Walter Taccone che non avrebbe potuto denunciare ciò che non sapeva. Per la parte che afferisce all’omessa denuncia sono convinto che si possa arrivare ad un proscioglimento di tutti i soggetti coinvolti”.