Pucci (Il Tirreno di Livorno): “Avellino Spietato, ma che Tifosi Avete?”

Dopo il trionfo di Livorno, si sprecano i complimenti per l’Avellino di Massimo Rastelli, capace di tornare con l’intera posta in palio da una delle trasferte più difficili del campionato cadetto. Apprezzamenti arrivano anche da chi, domenica allo stadio Picchi, ha visto all’opera i Lupi nei panni dell’avversario.

Fabrizio Pucci, prima firma del quotidiano “Il Tirreno” di Livorno, commenta così la prestazione dei biancoverdi d’Irpinia: “Ho visto un Avellino sornione, cinico, solido. Gioca semplice e concede poco allo spettacolo. Può andare lontano anche perché ha entusiasmo e vittorie come quelle di domenica sono un carico d’autostima. E poi c’è la spinta dei tifosi. Loro sono già da serie A, ma questo non è una sorpresa. Se la squadra può centrare la promozione? Quella diretta non credo a meno che non vinca gli scontri diretti in trasferta (però dopo Spezia e Livorno tutto è possibile). In realtà – continua il noto giornalista livornese – mi sembra che ci siamo squadre più attrezzate. Il Bologna di sicuro. Il Carpi se non scoppia ha una precisa identità e un modo di giocare che può risultare indigesto ai Lupi“.

Pucci parla anche del “suo” Livorno: “Credo che domenica Gelain ci abbia messo del suo. Se avesse inserito dall’inizio con un tipo veloce come Jelenic sulla fascia, anziché Belingheri (mai titolare dal 3 ottobre) avrebbe avuto molte più possibilità di mettere in difficoltà i biancoverdi. Al netto di questo però il Livorno ha comunque avuto le occasioni migliori e la sconfitta, oggettivamente ingiusta, rafforza il sospetto che questa stagione finita nel fiele. Peccato – conclude il giornalista labronico – perché quanto a cifra tecnica quella amaranto pare davvero una signora squadra”.

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