Rastelli Presentato a Cagliari: “L’Avellino sapeva tutto”

Massimo Rastelli è stato presentato questa mattina in Sardegna come nuovo allenatore del Cagliari. Il tecnico ha firmato un contratto triennale con i rossoblù. Nella conferenza stampa di presentazione non ha risparmiato parole per la società dell’Avellino Calcio: “I primi contatti con il Cagliari ci sono stati lunedì sera, intorno alle 22, 22.30. Mi ha telefonato il Presidente chiedendomi la disponibilità per una chiacchierata. Martedì ho preso il treno e sono salito a Milano. Ho avuto il piacere di conoscere Giulini e Capozucca e mi hanno chiesto di diventare il nuovo allenatore del Cagliari. Hanno fatto di tutto per portarmi qui, nonostante avessi un contratto con l’Avellino. Ho dovuto chiedere alla società biancoverde di liberarmi, e dopo tre giorni estenuanti ce l’abbiamo fatta”.

Rastelli ha chiari gli obiettivi per la sua stagione in rossoblù: “Non abbiamo alternative, vogliamo andare in Serie A. Non mi ispiro a nessuno come allenatore. Sono Massimo Rastelli, e sono uno nato con la cazzimma. In Serie B, se non la conosci come le tue tasche, fai fatica ad importi”.

Sull’Avellino: “La traversa di Bologna ha cambiato la storia di questa stagione. Saremmo andati in finale e poteva succedere di tutto. L’Avellino sapeva tutto della trattativa. In caso di una chiamata di una squadra di Serie A o di una squadra che reputavo superiore sarei andato via. Cagliari è una piazza importante ed è un’offerta irrinunciabile. Per il Cagliari parla la storia, rappresentiamo una regione intera”.

Sulla provocazione del Presidente Walter Taccone – Rastelli verrà ad Avellino a perdere – il nuovo mister del Cagliari ha preferito non rispondere.

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