Reggio Emilia-Avellino 87-68, la Sidigas crolla nel finale

La Sidigas perde la sua prima partita della stagione contro la stessa Grissin Bon Reggio Emilia che, solo due settimane fa, portava a casa la Supercoppa Italiana 2015. 87-68 il risultato finale, un punteggio ingiusto, e il tabù del PalaBigi non viene sfatato neanche stavolta: la vittoria a Reggio Emilia, infatti, manca dal lontano 24 marzo 2007, giorno in cui – grazie anche ai 30 punti di Ramel Curry – la Scandone si impose per 80-84.

Quest’anno, come detto, la sconfitta brucia particolarmente, perché la Sidigas è riuscita a tener testa per circa 35 minuti alla truppa di coach Menetti, poi è finita la benzina, e i Reggiani hanno trovato l’allungo decisivo. Il rimpianto più grande è quello di non aver sfruttato i tanti errori commessi dalla Grissin Bon, che ha sprecato molti possessi, ma è stata brava ad approfittare del calo fisico dei biancoverdi (rientrati fino al -4) per allargare a dismisura il vantaggio.

Da migliorare, ancora una volta, la gestione dei possessi: 21 palle perse, nate da errori spesso banali, sono troppe, e una squadra come la Grissin Bon ne approfitta per correre in contropiede o trovare tiri comodi in transizione. Mancano, poi, lucidità e freschezza nei 40 minuti, ma questi sono i soliti problemi di una squadra che ha iniziato a giocare al completo più tardi rispetto a tanti altri team, di una preparazione atletica iniziata, dunque, in ritardo. Bisogna migliorare, inoltre, alcuni automatismi offensivi, per evitare di prendere tiri affrettati (alla fine, la Sidigas ha chiuso con 8/30 dalla lunga distanza). Ma, comunque, ci sono anche tanti aspetti positivi da considerare, oltre ai miglioramenti di qualche singolo, che vedremo a breve nelle nostre pagelle. L’atteggiamento della squadra, ancora una volta, è apprezzabile: c’è una squadra che combatte, e sembra finalmente viva. Questa voglia di combattere, tuttavia, può diventare un’arma a doppio taglio: Blums si è gravato di tre falli e, poi, si è anche fatto fischiare un tecnico evitabile; Acker ha provocato Della Valle, portando gli arbitri a fischiare un doppio tecnico in un momento particolarmente difficile per la Grissin Bon. La squadra, però, mostra finalmente un’anima, e questo è un segnale che fa ben sperare per il futuro.

Si torna in palestra, dunque, con una sconfitta pesante, ma la testa giusta: lunedì prossimo, alle 20.45, la Sidigas affronterà l’Armani Milano. Partita difficile, ma non impossibile. Toccherà riempire il palazzetto e andare a sostenere i nostri beniamini.

PAGELLE:

VEIKALAS 5: segna, contro Reggio Emilia, i suoi primi due punti in maglia biancoverde, ma tira con 1/6 dal campo. Inutile dire che il contributo offensivo che staff tecnico e tifosi si aspettano da lui sia ben diverso da questo. Rimandato, ancora una volta.

ACKER 6.5: regala lampi di puro talento che portano la Sidigas a break importanti, ma spesso manca di lucidità (5 palle perse alla fine). E quella provocazione a Della Valle che gli arbitri hanno trasformato in doppio tecnico…

LEUNEN 5: mano freddissima (3 punti con 1/7 da tre punti) e non eccezionale in difesa sui lunghi di Reggio Emilia che hanno avuto vita facile sotto canestro. Fisicamente, forse, non riesce ancora a reggere ritmi del genere.

GREEN 6.5: gioca con l’atteggiamento giusto, e ancora una volta è tra i migliori dei suoi. Chiude con 9 punti, 5 rimbalzi, 6 assist e 9 falli subiti. E il meglio deve ancora venire!

CERVI 6: il ritorno a casa lo frena un po’. Non parte benissimo, si riprende però nel finale. Chiude con 13 punti (5/7 dal campo), aggiungendo anche 3 stoppate.

NUNNALLY 6: in difesa, ancora una volta, non è il più affidabile dei suoi, ma in attacco può dimostrarsi una vera e propria mina vagante. Non ripete l’ottima prestazione offensiva dell’esordio, ma nel terzo quarto la rimonta è anche opera sua.

PINI 6: anche per lui, contro la Grissin Bon, primi due punti in maglia Sidigas. Prova ad arginare i lunghi avversari come può, confermandosi un valido difensore sui lunghi avversari. I segnali di crescita che arrivano da questa partita fanno ben sperare per il futuro.

BUVA 5: quattro punti (2/6 al tiro), tre perse. Si perde anche lui, come il resto della truppa, nel finale, alternando movimenti interessanti a errori grossolani.

BLUMS 6.5: non eccellente se deve gestire i ritmi della Sidigas, ma se i compagni lo chiamano, lui risponde sempre presente (il 5/8 al tiro – 4/7 da tre punti – ne è la conferma). Quando esce per falli, praticamente, si chiude anche la partita della Scandone.