Rissa Avellino-Lupa Castelli: i giocatori squalificati puliranno gli spogliatoi

Una mazzata dal giudice sportivo. E una mazzata dalla propria società, che non ha ancora digerito i fattacci del campo comunale di Lacedonia, teatro il 26 settembre scorso di una vergognosa rissa durante la partita del campionato Beretti tra i padroni di casa dell’Avellino e gli ospiti della Lupa Castelli Romani.

“Alla luce dei gravissimi fatti – informa la società romana in una nota – e delle conseguenti sanzioni comminate dal Giudice Sportivo nel Comunicato Ufficiale 11/TB del 30 settembre, dopo attente riflessioni la società Lupa Castelli Romani ha deciso di reagire con fermezza e adottare provvedimenti disciplinari”.

Nello specifico: “Per il calciatore Bertarelli Alessio, sospensione da tutte le attività sportive fino al giorno domenica 11 ottobre compreso; per il calciatore Faraone Edoardo Giuseppe, sospensione da tutte le attività sportive fino al giorno domenica 11 ottobre compreso; per il calciatore Italiano Gianluca, sospensione da tutte le attività sportive a tempo indeterminato”.

Ma non solo. Perché “la società, ritenendo necessario oltre che doveroso da parte degli atleti coinvolti dare pubblicamente un segnale di pentimento e ravvedimento, ha richiesto agli stessi la disponibilità di dedicare almeno 1 ora del proprio tempo ogni settimana – fino al termine della squalifica sportiva – a servizi utili alla propria squadra di appartenenza, contribuendo in prima persona ad esempio alla pulizia degli spogliatoi, alla sistemazione del materiale e al mantenimento dei campi di allenamento”.

I tre ragazzi puniti sono gli stessi che erano stati protagonisti della rissa. Bertarelli, dopo uno scontro con Viscardi, aveva dato il là al caos. Faraone e Italiano, invece, avevano colpito più e più volte Federico Cappelli, il calciatore dell’Avellino che era finito in ospedale per l’aggressione dopo essere stato preso a calci e pugni quando era già a terra ed essere stato salvato dal suo mister, Carmine Giuliani.

Per Bertarelli il giudice sportivo, che aveva anche ordinato la sconfitta a tavolino per tutte e due le squadre, ha disposto sette giornate di squalifica. Punizione più lieve per Italiano e Faraone, che dovranno stare fermi per cinque turni di campionato.

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