Rivelazione Izzo: dai fischi agli applausi e l’esordio in Serie B

E’ arrivato al Partenio nel Gennaio del 2012, tra lo scetticismo generale di chi lo riteneva troppo giovane e la paura di fallire in una Piazza importante che aveva deciso di puntare fortemente su di lui.

Gli esperti del settore lo conoscevano già, ma la poca esperienza racimolata nel settore giovanile del Napoli e nel breve periodo triestino non facevano di Armando Izzo il difensore che tutti si aspettavano per compiere il definitivo salto di qualità.

Armando Izzo Avellino

L’inizio, al Partenio-Lombardi, non fu dei migliori: parecchi fischi e prestazioni poco lucide disillusero la tifoseria, almeno per il momento. Dopo un periodo di affanno iniziale infatti, il giovane centrale di Scampia ha cominciato ad inanellare decine di prestazioni positive, finendo col guadagnare il posto da titolare ai danni di calciatori che a inizio stagioni apparivano come inamovibili.

La promozione in cadetteria, infondo, porta anche la firma di Armando Izzo. Il difensore napoletano ha offerto prestazioni magnifiche, fondamentali per il raggiungimento dell’obiettivo, dimostrando sul campo di essere uno dei maggiori talenti in circolazione.

Il Napoli (squadra che detiene il suo cartellino in comproprietà col sodalizio di Piazza Libertà) lo tiene sotto osservazione, ma intanto il giovane Armando compie un altro passo importante per la sua carriera: l‘esordio in Serie B con la maglia biancoverde, e il raggiungimento dei primi tre punti stagionali.

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