Salernitana-Avellino 2-0: doveva essere battaglia, è stata una disfatta

Ci si aspettava molto di più dai nostri giocatori. Cosa è successo?

Salernitana-Avellino 2-0. Doveva essere battaglia e così non è stato! Alla storiella di trovare all’Arechi una sfidante arrendevole non ci ha mai creduto nessuno, piuttosto ci si sarebbe aspettati tutti un Avellino più guerrigliero, ma il gruppo è completamente scarico, nel corpo e nella mente!

Primo tempo giocato su ritmi bassi puntando a non prenderle, ma concedendo quattro nitide occasioni agli avversari non concretizzate solo per bravura di Radunovic. Qualcosa sembra cambiare nel secondo tempo, un pizzico di vivacità in più, ma comunque fine a sé stessa. E, come spesso accade, quando le cose non vanno comincia a girarti pure male: inerzia della partita sbloccata nel nostro miglior momento da un gol di Coda in posizione dubbia. La reazione non sarà stata veemente, ma ha prodotto un rigore solare a favore dei biancoverdi non visto solo dall’arbitro: a quel punto nessun arrembaggio, ma solo tentativi confusionari e nel finale il classico gol in contropiede che rende nulla ogni velleità.

La disamina della partita lascia emergere una preoccupante condizione atletica che trova pochi alibi nel caldo estivo di Salerno, ma ancor di più si è vista una squadra debole anche a livello mentale: sarà paura? Sarà consapevolezza di aver fatto sul campo i punti necessari per la salvezza senza averli però in classifica? Non ci è dato saperlo. E francamente una risposta ad oggi è anche superflua.

Stasera i biancoverdi sono in zona play out: questa è la realtà, quella che conta nel calcio. Nulla è ancora perduto, sia chiaro: vincere con il Latina giovedì significa salvezza matematica, ma bisognerà farlo sul campo, non in allenamento o peggio ancora in conferenza stampa! Questa è l’unica risposta che la piazza irpina ammette! Non sta a nessuno fare processi e accuse, non è questo il momento!

I tifosi, come sempre, resteranno stretti intorno alla squadra, ma in campo alla fine ci vanno i calciatori è starà a loro conquistare il risultato; i lupi sugli spalti vincono sempre, e il pubblico sarà fondamentale anche giovedì prossimo contro il Latina.