Salernitana-Avellino: obiettivo fermare il trio d’attacco granata

L'attacco è il punto forte della squadra granata, mentre la difesa non è irresistibile

Per la 41esima e penultima giornata del torneo cadetto, è tempo di derby tra Salernitana ed Avellino. L’attesissimo derby andrà in scena sabato 13 maggio alle ore 15:00, all‘”Arechi” di Salerno. Le sfidanti alla gara ci arrivano in modo differente, ma entrambi seppur con motivi diversi, da quest’incontro ne vogliono uscire vincitori.

I granata, al dodicesimo posto in classifica con 51 punti, alla partita con gli irpini, ci arrivano con la testa libera da preoccupazioni. La Salernitana infatti da tempo ha raggiunto il traguardo della salvezza e con la pesante sconfitta della settimana scorsa in quel di Carpi, 2-0 (Bianco, Lasagna), si è preclusa quella minima speranza d’accedere ai play-off. L’unico obiettivo dei cavallucci marini sarà rifare un dispettuccio ai cugini d’Avellino, come nel 2009.

Il 9 maggio 2009 la Salernitana tira un brutto colpo all’Avellino, che perdendo in casa granata per 1-0 (Ganci) retrocede di fatto in Lega Pro. Passati pochi mesi, la società irpina a causa del fallimento, sprofonderà nella Lega Nazionale Dilettanti. Come nel 2009, anche oggi l’Avellino non occupa una posizione di classifica tranquilla, al 17-esimo posto con 46 punti (stessi punti di Ascoli e Brescia), sono a meno due lunghezze dalla zona rossa, dovranno a tutti i costi portare a casa i tre punti che valgono la permanenza in cadetteria.
Mister Novellino e i suoi uomini in settimana hanno lavorato affinché questa scomoda pratica venga archiviata già sabato.

La voglia di raggiungere il traguardo salvezza nel derby trapela anche dalle parole rilasciate da due biancoverdi, capitan D’Angelo ed Eusepi. Angelo D’Angelo ha dichiarato di voler dare il massimo per salvare la sua squadra, “sbranando” l’avversario salernitano. L’ex granata Eusepi, ha confessato di volersi togliere dei sassolini dalle scarpe, quale occasione migliore, dunque! Vincere sabato per i biancoverdi significherebbe inoltre rompere il digiuno di vittorie che all”Arechi” mancano davvero da troppo tempo.

Gli irpini incontrano i cugini di Salerno a casa loro, 19 volte ma solo in 2 occasioni hanno la meglio. L’ultima vittoria dei lupi a Salerno risale al Campionato 72/73 in Serie C, quando un’autorete di Coppola, regala la vittoria all’Avellino. L’altra vittoria, precedente a quella sopra citata, risale alla Stagione 59/60, sempre in Lega Pro, dove i lupi
s’imposero per 0-1, grazie alla rete di Brugnera.

Mentre l’ultimo e più recente incontro dell’Avellino all'”Arechi”, è datato 6/9/2015, quando i ragazzi di mister Tesser, si fanno fermare dai granata per 3-1 (Gabionetta, Trotta, Gabionetta, Troianiello).

Vediamo ora come si presenta la Salernitana. Mister Alberto Bollini, per il derby non potrà fare affidamento sul centrocampista Odjer, squalificato per un turno. Non ci sarà nemmeno l’ex attaccante dei lupi, Joao Silva, infortunatosi a Carpi. Rientrano da squalifica il terzino sinistro Vitale ed il centrocampista Minala. Inoltre Bollini ritrova il centrocampista Busellato, rientrato da infortunio che probabilmente partirà dalla panchina.

Il trainer dei granata per la partita contro i biancoverdi, sembra orientato a schierare un 4-3-3, con l‘ex Gomis, a difendere la porta granata. Nel ruolo di terzino destro, si vedrà Perico, molto difensivo, non ama spingere e si occupa soltanto della fase di contenimento nella sua zona di competenza. La coppia difensiva centrale sarà composta da Tuia e Bernardini. A sinistra, Vitale, più che un terzino, è un fluidificante di fascia. Molto propositivo in avanti.

In cabina di regia, mister Bollini, schiererà Ronaldo, che quest’anno ha ottenuto risultati poco soddisfacenti. Ad affiancare Ronaldo, ci sarà Minala, giocatore di sostanza che ama spezzare il gioco all’avversario. Minala ha tanta corsa e dinamismo ed è un calciatore che si è riscattato, dopo esperienze passate poco brillanti, con il Bari ed il Latina.

L’ultimo elemento che completerà il centrocampo granata, sarà con molta probabilità l’ex di turno, Antonio Zito. Zito infatti è in vantaggio nel ballottaggio su Della Rocca.
Zito è un giocatore molto offensivo, dotato di ottimo piede, è molto bravo nei cross dalla trequarti. Crea grattacapi alla difesa avversaria.

Il tridente granata sarà formato da Coda, Sprocati e Rosina. Del terminale offensivo, Massimo Coda, è bravo di testa ed a sfruttare tutti cross, sia quelli che arrivano dal fondo sia quelli dalla trequarti. Coda è bravo a sfruttare anche la sua ottima elevazione da terra. Un vero lusso per la cadetteria. Sprocati è veloce e si rende pericoloso saltando l’uomo, potrebbe mettere in difficoltà la retroguardia irpina. L’ultimo tassello del reparto offensivo della Salernitana è rappresentato da Rosina.

Il Rosina visto con la maglia granata non ha soddisfatto in pieno, alternando prestazioni positive e negative. Tuttavia l’attaccante non lo scopriamo oggi, è un calciatore veloce, capace di tutto grazie alle sue invenzioni. Atleta dotato di ottimo piede, dribbling e un gran calcio sulle punizioni.

L’attacco è certamente il punto forte della Salernitana, con Rosina e Coda che per la Serie B, sono due garanzie. La Salernitana ha un reparto offensivo così forte da potersi concedere il lusso di lasciare in panchina l’ottimo Donnarumma, corteggiato anche da molte squadre della Massima Serie, e Improta, molto valido anche lui.

Il punto debole sul quale dovrà puntare l’Avellino, è la difesa, lenta, con atleti deludenti come Perico e altri, più bravi in fase offensiva come Vitale. Insomma è una retroguardia, quella dei granata che escludendo il bravo Bernardini, lascia molto a desiderare.