Salernitana-Avellino, D’Angelo: “Giocheremo per fare risultato, senza paura”

Ecco le dichiarazioni del capitano dell'Avellino, a pochi giorni dal derby dell'Arechi

Angelo D’Angelo, capitano dell’Avellino, ha lasciato delle dichiarazioni in vista dell’attesissimo derby Salernitana-Avellino, in scena sabato pomeriggio alle ore 15:00, allo Stadio Arechi, valevole per la 41esima e penultima giornata del Campionato di Serie B.

Il centrocampista dei bianco-verdi parla così in vista della decisiva sfida di sabato: “Per noi questa sfida ha una doppia valenza. Lì ce la giocheremo per fare risultato, senza paura. Dobbiamo dimostrare che siamo vivi e vogliamo archiviare, ben presto, il discorso salvezza“.

Sul cammino dei lupi, fatto fino a questo delicatissimo momento della stagione, aggiunge: “Abbiamo fatto un cammino molto importante che le altre squadre ci invidiano. Ma le squadre che stanno dietro di noi in classifica, complici anche le ultime quattro partite senza vincere, hanno iniziato a fare punti. Qualcuno si è già dimenticato cosa abbiamo fatto fino ad adesso, raccogliendo ben 49 punti sul campo. Ovviamente ha influito anche la penalizzazione di tre punti“.

Sul finale di stagione, dichiara: “Ci aspettano due gare, considerate come delle finali. Chi le giocherà lo dovrà fare fino alla morte. Vogliamo mettere la firma a questo grande capolavoro che stiamo facendo.Siamo pronti per raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione“.

Su Paolo Pagliuca, ex collaboratore di questa squadra, morto qualche giorno fa per una brutta malattia, lo ha voluto ricordare così: “Ho condiviso grandi momenti con lui. Mi ricordo che quando guarì dal tumore andai negli spogliatoi e lo abbracciai. Ora ce la metteremo tutta per dedicargli la salvezza. Se lo merita così come tutta la città“.

Alla fine, conclude: “Ormai i tifosi non mi meravigliano più. A Salerno sono sicuro che si presenteranno in tantissimi a sostenerci. Ora dobbiamo andare lì e fare punti per loro. Chi scenderà in campo dovrà avere il coraggio di farlo davanti a ventimila persone“.